Balancing Coercion and Extortion: Change and Continuity in Ukrainian Statehood

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/2612-6672/28780

Parole chiave:

statualità ucraina, state-building, coercizione, estrazione, trasformazione post-sovietica, approcci normativi e storicisti, war-making

Abstract

Bilanciare coercizione ed estorsione: cambiamento e continuità nello Stato ucraino

La presente ricerca esamina l’evoluzione dello Stato ucraino dal 1917 al 2025, concentrandosi sia sulla continuità che sui cambiamenti delle sue caratteristiche. Utilizza approcci normativi e storicistici per analizzare lo sviluppo dello Stato in tre fasi distinte: la Prima Repubblica (1917-1922), la Seconda Repubblica (1922-1991) e la Terza Repubblica (dal 1991). Lo studio dimostra che, mentre alcuni aspetti dello Stato ucraino, come la popolazione e il territorio, sono rimasti relativamente stabili, altri hanno subito cambiamenti significativi, in particolare nella governance, nella sovranità e nelle relazioni internazionali. La ricerca sostiene e sfida l’ipotesi di Charles Tilly che collega la war-making e la costruzione dello Stato, sottolineando la complessa interazione tra coercizione, estrazione e costruzione dello Stato nel contesto dell’Ucraina.

Pubblicato

06-05-2025

Come citare

Minakov, M. (2025). Balancing Coercion and Extortion: Change and Continuity in Ukrainian Statehood. Nuovi Autoritarismi E Democrazie: Diritto, Istituzioni, Società (NAD-DIS), 7(1), 85–97. https://doi.org/10.54103/2612-6672/28780

Fascicolo

Sezione

Saggi