Neoliberalism as a Deconstruction of Liberalism in the EU: The Use of Semantic Inversion in the Rule of Law Conditionality Regulation

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/2612-6672/28816

Parole chiave:

Liberalismo e neoliberalismo, Inversione semantica, Stato di diritto, Unione Europea

Abstract

Neoliberalismo e liberalismo nell’Unione Europea: l’uso dell’inversione semantica nel discorso sul Regolamento della condizionalità legata al rispetto dello Stato di diritto

L’articolo esplora le tensioni tra liberalismo e neoliberalismo presenti nel discorso dell’Unione Europea (UE) nella sua risposta alla crisi dello Stato di Diritto. Tramite un’analisi qualitativa dei contenuti e una rappresentazione delle reti semantiche emerge ciò che definiamo “inversione semantica”: una strategia discorsiva per cui azioni neoliberali risultano giustificate da una retorica liberal-democratica. Conseguentemente, ripercorrendo la negoziazione legislativa interistituzionale che ha preceduto l’approvazione del Regolamento sulla condizionalità legata al rispetto dello Stato di diritto, abbiamo identificato diverse fratture cruciali che ne hanno rimodulato obiettivi e ambizioni. Da tale analisi emerge un chiaro disallineamento tra le aspettative degli attori coinvolti, che sta alla base e viene riflesso nel disallineamento rilevato nel discorso pubblico.

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Pubblicato

24-06-2025

Come citare

Landoni, E. M., & Taddia, I. (2025). Neoliberalism as a Deconstruction of Liberalism in the EU: The Use of Semantic Inversion in the Rule of Law Conditionality Regulation. Nuovi Autoritarismi E Democrazie: Diritto, Istituzioni, Società (NAD-DIS), 7(1), 65–84. https://doi.org/10.54103/2612-6672/28816

Fascicolo

Sezione

Saggi