Alla prova dell’unità araba: le retrovie maghrebine nella guerra del 1973
DOI:
https://doi.org/10.54103/2612-6672/30852Parole chiave:
Panarabismo, Maghreb, confitto arabo-israeliano, guerra di ottobre 1973, TerzomondismoAbstract
A dispetto della distanza dai fronti di guerra egiziano e siriano, i paesi maghrebini presero posizione nella guerra arabo-israeliana dell’ottobre 1973 schierando forze militari (Marocco, Algeria, Tunisia), esercitando pressioni economiche e diplomatiche, mobilitando l’opinione pubblica. Il contributo esamina, a partire dal punto di vista del Maghreb, la congiuntura del 1973 quale banco di prova del panarabismo rivisitando la periodizzazione ad quem del nazionalismo arabo. La spinta solidale e unitaria registratasi nel Maghreb nel corso della guerra e le pregresse iniziative di unificazione maghrebina sono messe a raffronto, da una parte, con le agende politiche statuali informate a pragmatismo e ragion di stato e, dall’altra con l’ideologia del terzomondismo che sussumeva la causa arabo-palestinese nel proprio registro discorsivo. Le fonti primarie e secondarie consultate – frammenti di archivi, stampa e letteratura coeva, discorsi alle Nazioni Unite, memorialistica – consentono di seguire da vicino il dispiegarsi della fase discendente del nazionalismo arabo mostrando la sfasatura tra la forza del sentimento e la validità del progetto politico.
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Licenza
Copyright (c) 2026 Daniela Melfa

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.







