La cooperazione afro-araba e il conflitto arabo-israeliano: apice e declino di una convergenza politica (1973-1986)
DOI:
https://doi.org/10.54103/2612-6672/30853Parole chiave:
Cooperazione sud-sud, Israele e Africa, Organizzazione dell’Unità Africana, Lega Araba, Nuovo Ordine Economico InternazionaleAbstract
La cooperazione afro-araba emerse negli anni Settanta, nel quadro delle trasformazioni economiche e politiche seguite alla guerra arabo-israeliana del 1973. Questi mutamenti alimentarono un’attenzione senza precedenti verso la cooperazione Sud-Sud, volta a ridurre la dipendenza dalle economie industrializzate. La regione afro-araba, già segnata da precedenti esperienze di solidarietà transnazionale, si collocò all’avanguardia di tali processi. Dopo l’istituzione della BADEA (Banca Araba per lo Sviluppo Economico in Africa), le relazioni afro-arabe furono istituzionalizzate sotto la coordinazione congiunta dell’Organizzazione dell’Unità Africana e della Lega Araba, culminando nel primo vertice afro-arabo del 1977. Tuttavia, persistenti tensioni dovute a priorità divergenti tra i partecipanti ostacolarono il funzionamento delle istituzioni comuni. L’articolo analizza queste dinamiche, soffermandosi in particolare sulle implicazioni del conflitto arabo-israeliano per la solidarietà afro-araba e mostrando come le controversie sul ruolo di Israele nei programmi di sviluppo africani si intrecciassero strettamente con il dibattito sulla riforma delle relazioni economiche internazionali.
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