In bilico tra Israele e Palestina: l’Organizzazione dell’Unità Africana e la guerra dello Yom Kippur

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/2612-6672/30866

Parole chiave:

OUA, Guerra dello Yom Kippur, Solidarietà Afro-Araba, Relazioni Israele-Africa, Questione Palestinese

Abstract

Quali dinamiche condussero l’Organizzazione dell’Unità Africana e la maggioranza degli stati africani a rompere le relazioni con Israele nel 1973? Fu davvero la guerra dello Yom Kippur a determinare tale svolta o essa rappresentò piuttosto l’esito di tensioni più profonde? Questo articolo affronta tali interrogativi analizzando tre snodi principali: il contesto delle relazioni israelo-africane nel periodo postcoloniale; il ruolo della Libia di Gheddafi, in particolare nei casi di Uganda ed Etiopia; e le conseguenze politiche e diplomatiche della cesura del 1973. Attraverso l’analisi di fonti diplomatiche israeliane, britanniche e statunitensi, integrate dalla documentazione e dalle risoluzioni dell’OUA, l’articolo ricostruisce le dinamiche che portarono all’allineamento africano sulla questione israelo-palestinese. In questo quadro, la causa palestinese emerge come elemento centrale del discorso panafricano, ma frequentemente subordinato a considerazioni di opportunità nazionale e a calcoli politici contingenti. La rottura delle relazioni con Israele appare così meno come una scelta ideologica unitaria e più come una decisione pragmatica, destinata a essere rinegoziata nel tempo, rivelando le ambiguità strutturali della solidarietà afro-araba e il ruolo mutevole di Israele nel continente africano.

Biografia autore/autrice

Matteo D’Avanzo, Scuola Normale Superiore

Dowloads

Pubblicato

11-03-2026

Come citare

D’Avanzo, M. (2026). In bilico tra Israele e Palestina: l’Organizzazione dell’Unità Africana e la guerra dello Yom Kippur. Nuovi Autoritarismi E Democrazie: Diritto, Istituzioni, Società (NAD-DIS), 8(1). https://doi.org/10.54103/2612-6672/30866

Fascicolo

Sezione

Speciale

Categorie