Animali esotici e dove trovarli: connessioni alto orientalizzanti da un eccezionale set ceramico di Tarquinia

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/2037-4488/30293

Parole chiave:

Tarquinia, Orientalizzante, Etruria, Nubia, Kushiti

Abstract

L'articolo discute tre eccezionali vasi trovati a Tarquinia nel 1874. Vengono analizzati il ritrovamento, la tipologia, le decorazioni e le epigrafi per definirne la cronologia alla prima metà del VII secolo a.C. e i possibili riferimenti culturali di chi li ha prodotti. Il riconoscimento di insoliti animali esotici nella scena incisa su uno dei vasi suggerisce un collegamento, più o meno diretto, con la Nubia, che proprio in questo periodo assume il controllo del delta del Nilo.

 

The paper discusses three exceptional vases found in Tarquinii in 1874. The discovery, the typology, the decoration, and the inscriptions are analyzed to define their chronology to the first half of the 7th century BC and the possible cultural references of those who produced them. The recognition of unusual exotic animals in the scene engraved on one of them suggests a more or less direct connection with Nubia, which during this period takes control of the Nile delta.

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Pubblicato

2025-12-19

Come citare

Cerasuolo, O., & Antonj, M. (2025). Animali esotici e dove trovarli: connessioni alto orientalizzanti da un eccezionale set ceramico di Tarquinia. Aristonothos. Rivista Di Studi Sul Mediterraneo Antico, 21, 91–155. https://doi.org/10.54103/2037-4488/30293

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