Poesia e lavoro: forme, soggetti, eredità di un dialogo fra Novecento e Duemila

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/2974-8070/30069

Parole chiave:

Poesia del lavoro, Linguaggio Poetico, Letteratura e industria, Etica della scrittura, Poesia Contemporanea Italiana

Abstract

In forma di avvio, l’intervento trascorre in rassegna aspetti distintivi del rapporto fra poesia e lavoro fra secondo Novecento e Duemila, fissando alcune considerazioni di ordine generale in merito alla dialettica dei quattro contributi ospitati nel presente fascicolo. Attraverso i saggi di Pusterla, Tortora, Varini e Piazza, la poesia del lavoro si accampa come spazio etico e linguistico, in cui l’esperienza della fabbrica diventa verifica e reinvenzione degli statuti e codici del linguaggio poetico.

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Pubblicato

2024-12-20

Come citare

Piazza, I., & Varini, D. (2024). Poesia e lavoro: forme, soggetti, eredità di un dialogo fra Novecento e Duemila. Configurazioni. Ricerche Sulla Poesia Contemporanea, (5), 1–7. https://doi.org/10.54103/2974-8070/30069

Fascicolo

Sezione

Atti della Giornata di Studi "'Il giorno chiude la sua cifra'. Il lavoro nella poesia italiana del secondo Novecento" (Università di Parma, 20 ottobre 2023), a cura di Diego Varini e Isotta Piazza