Focus e ambito

La Rivista di Studi e Ricerche sulla criminalità organizzata è una rivista trimestrale, telematica, di natura scientifica, dedicata agli studi sulla criminalità organizzata nazionale e internazionale.

Processo di Peer Review

La valutazione viene svolta da due referees, un membro interno al Comitato di redazione e un esperto esterno. La redazione provvede ad inviare il contributo al referee esterno, avendo cura di eliminare i nomi degli autori. Il giudizio che entrambi i referees formulano sul contributo e gli eventuali suggerimenti vengono trasmessi, sempre in forma anonima, all’autore. In caso di difformità di parere spetta al Direttore della rivista la decisione ultima.

Open Access Policy

Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti.

Archiviazione

L'Università degli Studi di Milano ha un accordo di archiviazione con le Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma nell'ambito del progetto nazionale Magazzini Digitali.

Codice Etico

DICHIARAZIONE ETICA DELLA “RIVISTA DI STUDI E RICERCHE SULLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA”

La “Rivista di Studi e Ricerche sulla criminalità organizzata” è una rivista scientifica peer-reviewed che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE (Committee on Publication Ethics). Direttore, redattori, autori e referee sono tenuti a rispettare i seguenti principi etici.

 

DOVERI DEL DIRETTORE

Decisioni sulla pubblicazione

Il direttore della Rivista è responsabile della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. Per assumere le proprie decisioni egli può avvalersi del parere del comitato scientifico della rivista, e consultare singoli redattori o referee. Il direttore è vincolato ai requisiti delle leggi vigenti in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio. Quando un contributo non rientra negli interessi della Rivista, il direttore ne dà tempestiva comunicazione all’autore.

Garanzie

In considerazione della speciale materia oggetto degli studi e delle ricerche ospitati dalla Rivista il direttore deve garantire il più alto equilibrio possibile tra i diritti dei singoli alla tutela della propria reputazione, il diritto collettivo alla conoscenza dei fatti storicamente accertati e quello degli autori a proporre una ricostruzione/interpretazione di questi ultimi su adeguate basi scientifiche.

Universalismo scientifico

Il direttore valuta gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori.

Riservatezza

Il direttore e ciascun membro della redazione non devono rivelare qualsivoglia informazione su un manoscritto sottoposto alla valutazione della Rivista a chiunque non ne sia autore, referee, o referee potenziale.

In casi di particolare delicatezza il direttore ha comunque facoltà di consultarsi nel merito con l’editore.

Conflitto di interessi e divulgazione

I materiali inediti contenuti in un manoscritto inviato non devono essere utilizzati dal direttore o da un membro della redazione senza l’espresso consenso scritto dell’autore.

 

DOVERI DEI REFEREE

Contributo alla decisione editoriale

La pratica del peer-review aiuta il direttore a prendere decisioni editoriali più consapevoli e appropriate. Attraverso la comunicazione editoriale con l’autore essa può aiutare quest’ultimo a migliorare la qualità del suo testo.

Rispetto dei tempi

Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non potere svolgere l’attività di valutazione nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente al direttore.

Riservatezza

Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Pertanto esso non deve essere discusso con altre persone senza esplicita autorizzazione del direttore.

Oggettività

La peer-review deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni giudizio personale sull’autore è inopportuno. I referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi.

Indicazione di testi

I referee si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore. Il referee deve inoltre segnalare al direttore eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note.

Conflitto di interessi e divulgazione

Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali. I referee sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a stretti rapporti di collaborazione o a situazioni di concorrenza con l’autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.

 

DOVERI DEGLI AUTORI

Originalità e plagio

Gli autori garantiscono di avere scritto opere del tutto originali e, qualora abbiano fatto ricorso a risultati di ricerca, brani di testo o concetti originali di altri autori, di averli debitamente indicati o citati.

Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti

L’autore è invitato a non pubblicare in altra rivista articoli che descrivono gli stessi risultati di ricerca. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente non corretto e inaccettabile.

Indicazione delle fonti

L’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo.

Paternità dell’opera

Va correttamente attribuita la paternità dell’opera indicando con completezza gli eventuali coautori. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca di cui si pubblicano i risultati, il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto. Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla Rivista è tenuto a dichiarare di avere ottenuto la loro approvazione circa la versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione sulla Rivista.

Conflitto di interessi e divulgazione

Tutti gli autori devono indicare nel proprio manoscritto qualsiasi conflitto di interesse potenzialmente in grado di influenzare i risultati o l’interpretazione del loro lavoro. Tutte le fonti di sostegno finanziario per il progetto devono essere indicate.

Errori negli articoli pubblicati

Quando un autore scopre un errore significativo o inesattezze nel proprio lavoro dopo la sua pubblicazione, è obbligato a comunicarlo tempestivamente al direttore della Rivista o all’editore.

In tal caso il direttore è tenuto a darne adeguata informazione sul primo numero successivo della Rivista.

Costi di pubblicazione

La rivista non prevede costi di pubblicazione nè di lavorazione degli articoli.

Diritti degli autori

Gli autori mantengono il copyright sui propri lavori, cedendo in via non esclusiva alla rivista il diritto di pubblicazione.

Indexing

La Rivista è indicizzata dai seguenti motori di ricerca:

- DOAJ

- Pleiadi

- Scholar