Il reato di associazione di tipo mafioso e la Convenzione di Palermo
DOI:
https://doi.org/10.13130/cross-13097Parole chiave:
Criminalità organizzata, Associazione di tipo mafioso, Convenzione di Palermo, Gruppo criminale organizzato, Reato transnazionaleAbstract
Per far fronte ad una criminalità organizzata – anche di tipo mafioso – di dimensione sempre più globale e transnazionale risulta assolutamente necessario elaborare risposte repressive e preventive altrettanto globali e transnazionali. Si muove in tal senso la Convenzione di Palermo grazie alla individuazione di un minimo comun denominatore nella definizione di “gruppo criminale organizzato”, accettabile, ed accettato, nella legislazione di numerosissimi Stati.




