Un sondaggio sulla Giustizia (a proposito degli atti del processo d'appello a Corrado Carnevale)

  • Umberto Santino Centro Impastato di Palermo

Abstract

Negli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso l’Italia ha attraversato un periodo drammatico, tra violenza mafiosa e contraddizioni all’interno dello Stato, diviso tra attività repressive, incertezze e complicità. Mentre una nuova leva di magistrati elaborava e praticava le linee di una strategia volta a individuare e perseguire gli attori della violenza mafiosa e le relazioni nel contesto sociale e all’interno delle istituzioni, altri si arroccavano nella difesa di una legalità astratta e impotente. Tra questi spicca la figura di Corrado Carnevale, Presidente della Prima sezione penale della Corte di Cassazione, denominato “ammazzasentenze” per le sue decisioni che annullavano per banali vizi di forma le sentenze di condanna dei mafiosi e dei loro complici.

Pubblicato
2020-06-07