Has the firearms protocol helped reduced armed violence?

Autori

  • Anna Alvazzi del Frate Alliance of NGOs on Crime Prevention and Criminal Justice and Kennis: Knowledge for Safety and Good Governance
  • Emile LeBrun Small Arms Survey and Kennis: Knowledge for Safety and Good Governance
  • Christian Ponti Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.54103/cross-16847

Parole chiave:

armi illecite; traffico di armi da fuoco; criminalità organizzata transnazionale; violenza armata; Convenzione di Palermo; Protocollo sulle armi da fuoco; Meccanismi di riesame

Abstract

Questo saggio si concentra sulla riduzione di certe forme di violenza armata perpetrate con le armi da fuoco, obiettivo a lungo termine del Protocollo sulle armi da fuoco, supplementare alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale. Quindici anni dopo la sua entrata in vigore, gli autori si interrogano su come misurare i possibili impatti del Protocollo sulla violenza armata, indicando le questioni chiave da affrontare e suggerendo alcune possibili direzioni future degli studi in quest’area, incluso lo sviluppo di uno strumento di misurazione, anche nell’ottica di informare il funzionamento del Meccanismo di riesame del Protocollo, recentemente istituito.

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Pubblicato

2021-12-18