Risorse naturali, criminalità organizzata e conflitti armati: il caso della Sierra Leone e del Revolutionary United Front
DOI:
https://doi.org/10.54103/cross-26939Parole chiave:
contrabbando di diamanti, estrattivismo, risorse naturali, criminalità organizzata, conflitto armatoAbstract
Il presente studio esamina l’intreccio tra lo sfruttamento delle risorse naturali, la criminalità organizzata e i conflitti armati, concentrandosi sul caso della Sierra Leone e del Revolutionary United Front (RUF). La ricerca mette in luce come il traffico illecito di diamanti abbia alimentato le attività del RUF, prolungando la guerra civile e acuendo sia le violazioni dei diritti umani sia il degrado ambientale. L’analisi si propone di ricostruire il ruolo dell’estrattivismo nella genesi e nell’evoluzione della macro-criminalità, esaminando le fasi precedenti, concomitanti e successive al conflitto civile.
Downloads
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2024 Rivista di Studi e Ricerche sulla criminalità organizzata

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.




