La violenza delle mafie contro le donne: educazione alla cittadinanza e alla legalità nelle università
DOI:
https://doi.org/10.54103/cross-27674Parole chiave:
donne vittime delle mafie, violenza contro le donne, educazione alla legalità, memoria pubblica delle vittime di mafiaAbstract
L’educazione alla legalità e ai diritti di cittadinanza è un tema centrale per tutte le università italiane che si interseca con l’ampio dibattito che recentemente ha riguardato la ridefinizione di “terza missione” nei nostri atenei. Il progetto “Roma Tre contro le mafie”, patrocinato da Libera e che prevede nella sua prima fase l’intitolazione di 12 aule dipartimentali a vittime innocenti delle mafie, intende essere un contributo in tale direzione. All’interno di tale progetto sei aule sono state dedicate a sei donne vittime innocenti della violenza mafiosa, nella consapevolezza che le leggi criminali della violenza mafiosa e quelle del patriarcato presentano una contiguità nei processi di sopraffazione, annientamento e discriminazione delle donne che deve essere ulteriormente indagata. Il corpo delle donne, infatti, nella violenza mafiosa diviene oggetto in alcune circostanze di una ferocia inaudita.
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