Un romanzo è come un’ascia che penetra nel petto e ce lo squarcia. Intervista a Luca Galassi

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/cross-28588

Parole chiave:

stragi, violenza mafiosa, memoria collettiva, patrimonio artistico, impegno civile

Abstract

L’articolo riporta l’intervista a Luca Galassi, giornalista e scrittore, e si inserisce in un progetto di ricerca dedicato all'impatto simbolico e sociale degli attentati mafiosi del 1993 contro il patrimonio artistico italiano. Nel contributo l’attenzione si sposta dalle responsabilità penali ai danni inflitti all’arte e alla memoria collettiva. In particolare, l’articolo ricostruisce la nascita del video “La Cura”, il quale documenta il restauro del quadro I Giocatori di Carte di Bartolomeo Manfredi, gravemente danneggiato nella strage di via dei Georgofili nel 1993. L’articolo, infine, evidenzia il valore del recupero artistico come resistenza alla violenza mafiosa e atto di impegno civile.

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Pubblicato

2025-03-25

Come citare

Dino, A. (2025). Un romanzo è come un’ascia che penetra nel petto e ce lo squarcia. Intervista a Luca Galassi . Rivista Di Studi E Ricerche Sulla Criminalità Organizzata, 10(3), 99–111. https://doi.org/10.54103/cross-28588