Ripensare le digital libraries
dall’approccio istituzionale alla biblioteca ombra
DOI:
https://doi.org/10.54103/2531-5994/31033Parole chiave:
biblioteche digitali, biblioteche ombra, Uncensored library, Open AccessAbstract
Il rapido progresso tecnologico ha reso necessaria una profonda riconsiderazione degli spazi di rappresentazione del sapere. L’ecosistema bibliotecario non è rimasto escluso da questo processo di trasformazione, emergendo come un ambito privilegiato per sperimentare e applicare la convergenza al digitale dei processi di elaborazione e distribuzione del sapere. Il contributo si propone di esaminare le sfide e le opportunità offerte dalle biblioteche digitali attraverso una serie di casi studio che spaziano dall’approccio istituzionale alle iniziative spontanee come la Uncensored Library in Minecraft. Tali iniziative si inseriscono frequentemente al centro di dibattiti legali ed etici, mettendo in luce come l’espansione delle modalità di accesso al sapere possa generare nuove problematiche, tra cui la proliferazione delle cosiddette biblioteche ombra, che operano ai margini della legalità e sollevano interrogativi complessi circa il rapporto tra diritto d’autore, equità nell’accesso alle risorse e libertà di informazione.

