IA: Evoluzione o Rivoluzione?
Un'analisi sociosemiotica dei discorsi tra Intelligenza Artificiale ed etica del lavoro
DOI:
https://doi.org/10.54103/2531-5994/31042Parole chiave:
Intelligenza artificiale, precarietà, lavoro, AI, IA, Artificial Intelligence, workAbstract
L’avvento dell’Intelligenza Artificiale (IA) sta generando profondi dibattiti e posizioni contrastanti sul futuro del lavoro. Questo studio si propone di esaminare gli scenari emergenti, attuali e futuri, e le implicazioni dei discorsi sull’IA e il lavoro. Attraverso un’analisi delle prospettive teoriche e dei discorsi presenti, si mira a comprendere come l’IA stia influenzando i modelli occupazionali e l’etica stessa del lavoro. Moltissimi autori e autrici ne parlano, delineando così due tendenze dominanti: da un lato vi è spesso un discorso pessimista che prospetta una massiccia disoccupazione strutturale, con una conseguente precarizzazione delle condizioni di lavoro; dall’altro, vi sono discorsi che enfatizzano i potenziali vantaggi in termini di efficienza, innovazione e creazione di nuove opportunità di lavoro. Tali narrazioni verranno analizzate attraverso l’uso degli strumenti della semiotica, che fornisce un quadro teorico e metodologico prezioso per comprendere le rappresentazioni simboliche e i significati condivisi che permeano i discorsi sull’IA e il lavoro.

