La paura, il virus e la dittatura digitale
DOI:
https://doi.org/10.54103/2531-5994/31096Parole chiave:
Privacy, surveillance capitalism, personal dataAbstract
Quarantena e controllo digitale: il Covid-19 ha spinto il mondo lungo sentieri fino a ieri inimmaginabili, mai percorsi nelle pandemie del passato. E ha dimostrato che la “società del controllo” ha modificato la nostra cultura e le nostre aspettative. Thomas Hobbes ha teorizzato che l’esistenza dello Stato assolutista si fonda sulla paura della morte. Nel nuovo capitalismo della sorveglianza, sono le piattaforme digitali a difenderci dalle paure? Con quali conseguenze per la nostra libertà?
Downloads
I dati di download non sono ancora disponibili.

