Digital Arts and Humanities for Cultural Heritage - La documentazione digitale per nuovi modelli di edu-tainment
DOI:
https://doi.org/10.4399/97888255208979Parole chiave:
Digital Arts, Cultural Heritage, Google Arts & Culture, Interactive Web-Doc, Giuseppe PenoneAbstract
Le opportunità di ri-mediazione e di documentazione dell’arte contemporanea offerte dai media digitali hanno inaugurato testualità innovative, connotate da elementi interattivi, multimediali e partecipativi, che destabilizzano i processi di semantizzazione del museo tradizionale e aggiungono livelli testuali, frutto di un lavoro interpretativo.
In particolare, il contributo intende esplorare tali forme di documentazione a partire dall’esperienza del laboratorio dell’Università degli Studi di Torino «Carmel. Media digitali per l’arte contemporanea» che ha portato alla creazione del web-doc «Il giardino delle sculture fluide di Giuseppe Penone», un’esplorazione interattiva e immersiva dell’omonima opera sita nei giardini della Venaria Reale.
Si andrà quindi ad analizzare il ruolo comunicativo dello spazio e dei processi espositivi attuati dal medium digitale, declinando il concetto di interfaccia e di «iper-immagine», alla luce di un’ormai consolidata funzione frammentante e modularizzante del dispositivo digitale, riscontrabile negli esempi analoghi prodotti da Google e dalle più innovative istituzioni museali di arte contemporanea. E, parallelamente, sarà esplicitata la rilevanza di significato che un prodotto creato da un soggetto accademico porta inevitabilmente con sé, proponendosi infine come un’opportunità di business nell’ambito della produzione di edu-tainment.
Downloads
Dowloads
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2018 DigitCult - Scientific Journal on Digital Cultures

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.

