Il paradigma dell’augmentation: interattività immediata e progettazione cooperativa
DOI:
https://doi.org/10.54103/2531-5994/31178Parole chiave:
Augmented Reality, Interactive Storytelling, Radical MediationAbstract
Questo contributo mira a contestualizzare la realtà aumentata all’interno dell’ambito mediologico, guardando ad essa come un’occorrenza del paradigma dell’augmentation, e andando ad evidenziare alcune delle forme di testualità interattiva che hanno utilizzato questo modello. Nella prima parte si tenterà una correlazione con il concetto di rimediazione e di mediazione radicale proposta da Richard Grusin, guardando alle strutture e ai significati, tipicamente post-moderni, che partecipano con essi all’evoluzione tecnologica. Secondariamente, verrà analizzato il caso emblematico della città e dello spazio urbano in due direzioni: il territorio, inteso come testo scritto tecnologicamente dall’utente, e la valenza spaziale del testo, inteso come script di programmazione dello stesso, narrabile, esplorabile e performabile. L’obiettivo è comprendere i modi in cui questa tecnologia – nel suo naturale percorso evolutivo – incida sull’esperienza affettiva ed esperienziale dell’utente, dando vita a complessi processi di produzione narrativa e collaborativa di senso che sfruttano in modo paradigmatico il modello dell’augmentation.

