Sulla rivista

Focus e ambito

Il Giornale Italiano di Tossicologia rappresenta la rivista scientifica e l’organo ufficiale di stampa della Società Italiana di Tossicologia, e si pone come strumento e canale di comunicazione e di informazione tra SITOX e tutti coloro che, soci e non, sono interessati alla disciplina della Tossicologia.

Processo di Peer Review

La rivista pubblica editoriali, articoli standard, review, comunicazioni preliminari, brevi comunicazioni, pareri di esperti, casi clinici e lettere all’editore su argomenti riguardanti la disciplina della Tossicologia.

Tutti i manoscritti inviati vengono sottoposti a una revisione editoriale interna volta a valutarne l’originalità, il valore scientifico, la validità metodologica e la pertinenza rispetto agli obiettivi e all’ambito di interesse del Giornale Italiano di Tossicologia. La rivista segue un processo di revisione tra pari in cieco semplice. La valutazione è condotta principalmente dai membri della redazione con l’ausilio di revisori esperti nel settore. Il redattore capo ha l'autorità finale e vincolante su tutte le decisioni editoriali. I manoscritti vengono generalmente revisionati direttamente dai membri del comitato editoriale; tuttavia, quando è richiesta una competenza specifica, è possibile consultare esperti e chiedere loro di fornire pareri indipendenti. La rivista non garantisce l'accettazione e si riserva il diritto di rifiutare i manoscritti in qualsiasi fase del processo di revisione. Agli autori può essere chiesto di rivedere i propri manoscritti in risposta ai commenti e ai suggerimenti dei revisori. I tempi tipici di revisione variano da 1 a 3 mesi, a seconda della complessità dell'argomento e della disponibilità dei revisori coinvolti. Il flusso di lavoro editoriale standard è il seguente: Invio → Valutazione → Decisione → Revisione (se richiesta) → Accettazione → Pubblicazione. Gli autori saranno informati dell'esito della valutazione tramite e-mail.

Open Access Policy

Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritendendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.

Costi di pubblicazione

La rivista non applica Article Processing Charge (APC) né Submission Charge

Licenza Creative Commons

La rivista è distribuita con licenza Creative Commons Attribution - Share alike 4.0 International License.

Pre-print e post-print possono essere archiviati ovunque con la stessa licenza.

Frequenza di pubblicazione

Una volta accettati, gli articoli procedono alla produzione e vengono pubblicati online in successione. Con scadenza annuale viene pubblicato un numero completo, comprensivo di tutti gli articoli, con un sommario definitivo.

 

Storia della rivista

Il Giornale Italiano di Tossicologia rappresenta la rivista scientifica e l’organo ufficiale di stampa della Società Italiana di Tossicologia, e si pone come strumento e canale di comunicazione e di informazione tra SITOX e tutti coloro che, soci e non, sono interessati alla disciplina della Tossicologia.

Nasce nel 1997, con il nome di “SITOX Informa”, sotto la Presidenza del Prof. Rodolfo Paoletti, Professore Emerito di Farmacologia, e la direzione della Prof.ssa Patrizia Hrelia, Professoressa Ordinaria di Farmacologia. SITOX Informa si proponeva come bollettino della Società Italiana di Tossicologia per promuovere una maggiore coesione tra le componenti accademiche, industriali e pubbliche che afferiscono alla società stessa.

Nel 2022, sotto la Direzione della Dott.ssa Sarah Vecchio, Direttore della Struttura Complessa Servizio per le Dipendenze (Ser.D) ASL di Novara – Dipartimento interaziendale Patologie da Dipendenza, la rivista si rinnova con il nome di “Giornale Italiano di Tossicologia”.

Dal 2026 l'editore del Giornale Italiano di Tossicologia è l'Università degli Studi di Milano che la pubblica nella piattaforma open access Riviste UNIMI, dal 2020 parte dell'offerta della casa editrice di ateneo Milano University Press.

Organi della rivista

Gli organi della rivista (Direzione e Comitato Editoriale) vengono periodicamente rinnovati con approvazione del Consiglio Direttivo della SITOX.

Le cariche non sono soggette a limiti di numero di mandati consecutivi.

I membri degli organi vengono scelti in base alla loro professionalità, senza discriminazioni di sesso, orientamento sessuale, fede religiosa, origine etnica, lingua, età, cittadinanza o orientamento politico.

 

Dichiarazione etica

Il Giornale Italiano di Tossicologia (GIT), organo ufficiale della Società Italiana di Tossicologia (SITOX), è una rivista scientifica peer-reviewed che si ispira ai principi del Committee on Publication Ethics (COPE) e alle migliori pratiche internazionali. Tutti i soggetti coinvolti nel processo editoriale devono rispettare i principi di integrità, trasparenza e responsabilità.

1. Responsabilità editoriale
Gli editor sono responsabili della qualità scientifica e dell’integrità dei contenuti pubblicati. Le decisioni editoriali si basano esclusivamente sul valore scientifico dei contributi, senza discriminazioni.
2. Indipendenza e integrità
Le decisioni editoriali sono indipendenti da interessi economici o personali. Gli editor evitano conflitti di interesse e si astengono dalla valutazione di manoscritti in cui siano coinvolti.
3. Riservatezza
Tutti i manoscritti sono trattati come documenti riservati. Le informazioni non possono essere condivise né utilizzate per fini personali.
4. Doveri degli editor
Gli editor garantiscono un processo di revisione equo, trasparente e tempestivo. Intervengono in caso di comportamenti scorretti come plagio o falsificazione.
5. Doveri dei revisori
I revisori contribuiscono in modo oggettivo alla valutazione scientifica, rispettano i tempi, mantengono la riservatezza e dichiarano eventuali conflitti di interesse.
6. Doveri degli autori
Gli autori garantiscono l’originalità dei contributi, citano correttamente le fonti, evitano pubblicazioni multiple e dichiarano eventuali conflitti di interesse. Devono segnalare eventuali errori nei lavori pubblicati.
7. Accesso ai dati
Gli autori sono incoraggiati a rendere disponibili i dati della ricerca per favorire trasparenza e riproducibilità. Il GIT mette inoltre a disposizione la piattaforma Dataverse per la condivisione e conservazione dei dati della ricerca; tale servizio è disponibile anche per autori non affiliati all’Università degli Studi di Milano.
8. Uso dell’intelligenza artificiale
L’uso di strumenti di intelligenza artificiale deve essere dichiarato dagli autori. Gli autori devono specificare in che modo tali strumenti siano stati utilizzati nella preparazione del manoscritto (ad esempio per traduzioni, revisione linguistica, supporto alla ricerca bibliografica o analisi preliminari). Editor e revisori non devono utilizzare strumenti di IA per la valutazione dei manoscritti o per trattare contenuti riservati.
9. Politica antiplagio
La rivista non accetta contributi contenenti plagio e aderisce alle linee guida del Committee on Publication Ethics (COPE) in materia di integrità editoriale. In caso di violazioni, possono essere adottate misure come rifiuto, ritiro dell’articolo e ulteriori sanzioni editoriali. Al momento della submission gli articoli vengono sottoposti dagli editor a uno screening tramite il software antiplagio iThenticate.
10. Correzioni e ritrattazioni
In caso di errori, incongruenze o comportamenti scorretti, vengono pubblicate correzioni, espressioni di preoccupazione o ritrattazioni, secondo le raccomandazioni e le linee guida del COPE, al fine di garantire l’integrità scientifica della rivista.
11. Processo di peer review
La revisione tra pari è equa, imparziale e basata su criteri scientifici. Gli editor possono rifiutare articoli non idonei senza inviarli alla revisione (desk rejection).
12. Conflitti di interesse
Tutti i soggetti coinvolti devono dichiarare eventuali conflitti di interesse che possano influenzare il processo editoriale. I conflitti possono essere di natura economica, professionale, istituzionale, personale o di altra natura, qualora possano interferire con l’obiettività della valutazione o della pubblicazione scientifica.
13. Copyright
Gli autori concedono al Giornale Italiano di Tossicologia il diritto di pubblicare per la prima volta l’opera entro 1 (uno) anno dalla sua presentazione, nonché il diritto perpetuo di distribuirla gratuitamente con qualsiasi mezzo e in qualsiasi parte del mondo, compresa la comunicazione al pubblico tramite il sito web della rivista.
Gli autori mantengono tutti i diritti, compreso il diritto di creare opere derivate e di riprodurre, distribuire, eseguire o mostrare pubblicamente il proprio lavoro in occasione di conferenze, presentazioni, lezioni e in caso di qualsiasi altra attività professionale.
Gli autori mantengono il diritto di diffondere il proprio lavoro, tramite il proprio sito web o tramite un sito istituzionale o di disciplina, a partire dalla sua pubblicazione sul Giornale Italiano di Tossicologia.
Gli autori concordano con l’editore di concedere gratuitamente i diritti di fotocopiatura e di prestito bibliotecario in conformità alla normativa nazionale vigente, a condizione che siano destinati a fini non di lucro.