Il contributo si propone di concedere ampio spazio all’interpretazione critica di una delle prime e più significative opere di Amelia Rosselli, il poemetto intitolato La libellula, al quale l’autrice rimase particolarmente legata lungo l’intero corso della sua attività poetica. A una breve introduzione volta a chiarire l’importanza del componimento all’interno della parabola poetica rosselliana segue un commento che mira a metterne in luce i principali aspetti contenutistici e formali; inoltre, particolare attenzione è rivolta al fitto dialogo intertestuale instaurato dall’autrice con alcuni dei protagonisti della tradizione letteraria italiana e non.