Dall’amore coniugale ‘proibito’ all’infedeltà. L’adulterio nelle summae confessorum italiane (XIV-XVI secolo)

Autori

  • Gigliola Di Renzo Villata

DOI:

https://doi.org/10.13130/2464-8914/12517

Parole chiave:

Adulterio, separazione, Summae confessorum (XIV-XVI secolo), matrimonio

Abstract

L’adulterio è oggi, in Italia e in gran parte del mondo civilizzato, condotta non penalmente rilevante; la depenalizzazione è stata per lungo tempo un’aspirazione: se questa è divenuta una realtà diffusa, il diritto tuttavia continua ad occuparsene sul versante civilistico. Nelle età in cui era invece un’azione sanzionata dal diritto canonico-civile, sfera criminale compresa, la morale e la religione giocarono, in una partita di reciproca integrazione, un ruolo di primo piano. Nel contributo si studia in particolare l’adulterio nel regime trasmesso attraverso i secoli XIV-XVI dalle Summae confessorum dell’area italiana.

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Pubblicato

2015-12-06

Fascicolo

Sezione

Articoli