Diritto comune, statuti, documenti. La Biblioteca Europea di Milano e la Collezione digitale di fonti storico-giuridiche

Autori

  • Antonio Padoa-Schioppa

DOI:

https://doi.org/10.13130/2464-8914/14894

Abstract

Il Progetto di una nuova grande Biblioteca a Milano (Biblioteca europea di informazione e cultura, Beic) prevede, inter alia, l’acquisizione delle opere di circa mille Autori classici della cultura europea e mondiale in tutti i principali rami del sapere, tra i quali Letterature europee, Scienze, Matematica, Religione, Economia, Filosofia, Storia, Scienze naurali e biologiche, Diritto, Musica, Pittura ed altro. Le opere saranno accessibili a scaffale aperto.
Il Progetto architettonico, dovuto a Peter Wilson, che è ormai Progetto esecutivo, è attualmente in stand-by, in attesa del finanziamento. L’area destinata dal Comune di Milano ad accogliere la Beic è disponibile e la realizzazione potrebbe iniziare in tempi brevi. Nel frattempo, nel corso degli ultimi dodici anni la Fondazione Beic - presieduta dal 2004 al 2017 da Antonio Padoa-Schioppa ed attualmente da Francesco Tronca già prefetto di Milano - ha creato una grande Biblioteca digitale (BeicDL) che comprende ormai venti Collezioni, tra le quali quelle di Storia, Letterature europee, Matematica, Medicina, Incunaboli in lingua italiana, Atti di Accademie, Diritto, Economia, Idraulica, Viaggi in Italia e in Europa.
Nell’insieme, ad oggi circa 100.000 records e 30.000 volumi (si veda il sito www.beic.it). La Collezione di diritto di BeicDL (si veda l’Appendice VI di questo articolo) è particolarmente ricca, in quanto include attualmente 1488 volumi a stampa di Diritto comune europeo dei secoli XII-XVIII, 280 incunaboli giuridici, 2481 manoscritti di testi giuridici medievali provenienti da 240 Biblioteche, tutti digitalizzati dai microfilms della Biblioteca giuridica dell’Università degli Studi di Milano; ed inoltre una raccolta di centinaia di statuti cittadini e corporativi nonché un insieme di centinaia di volumi di documenti medievali italiani tra i quali l’intera collezione delle Fonti per la Storia d’Italia. Tutte le opere digitalizzate sono liberamente disponibili online.

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Pubblicato

2020-12-28

Fascicolo

Sezione

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