Il filosofo e la città

Autori

  • Raffaella Colombo Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2039-9251/2335

Abstract

If the few sources at our disposal on the life and the works of Hypatia of Alexandria leave many unanswered questions about her role on the history of philosophy, her death, brought about a Christian mob, gives space to some possible analogies between the Alexandrine philosopher and Socrates, timeless paradigm of injustice against the wise. This paper, following Leo Strauss’s analyses on classical political philosophy, aims at inquiring this suggestion to reveal the hard, if not impossible, relationship between philosophy, place of an anarchist and irreligious search, and the city, place of an endless struggle between different traditions.

Biografia autore

Raffaella Colombo, Università degli Studi di Milano

Raffaella Colombo è dottoressa di ricerca presso l'Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo Leo Strauss e la retorica del ritorno. I suoi interessi riguardano principalmente la filosofia politica e morale. Si è occupata della teoria mimetica di René Girard e ha recentemente pubblicato un saggio dal titolo Will and Sacrifice: Victimary Representations in Ibsen’s Rosmersholm per la rivista di studi girardiani Contagion. Collabora con le cattedre di Storia della filosofia morale e di Estetica dell'Università degli Studi di Milano ed è membro dal 2008 della redazione di Itinera (http://riviste.unimi.it/index.php/itinera/index).

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Pubblicato

2012-07-30

Fascicolo

Sezione

Sezione Monografica