Feeling Closer To Each Other. Un percorso di educazione ambientale basato sull’arte tratto da Legarsi alla Montagna di Maria Lai
DOI:
https://doi.org/10.54103/2039-9251/32302Parole chiave:
educazione ambientale, Maria LaiAbstract
Le attuali crisi ambientali e sociali mettono in luce i limiti di un paradigma fondato sulla separazione e sul dominio
dell’uomo sulla natura, nonché di un uomo sull’altro. Sebbene il pensiero ecologico e sistemico abbia profondamente
messo in discussione questa visione del mondo, permane un divario decisivo tra la conoscenza teorica e la percezione vissuta: spesso comprendiamo l’interdipendenza senza viverla realmente. Questo articolo indaga su come l’esperienza estetica possa contribuire a colmare tale divario, rendendo percettibili le relazioni esistenti e trasformando il riconoscimento in responsabilità. Per affrontare questa questione, l’articolo esamina l’opera di Maria Lai Legarsi alla montagna (1981)
come forma esemplare di educazione ambientale basata sull’arte, in cui convergono dimensioni estetiche, territoriali,
sociali e rituali. Anziché interpretare l’opera solo come una pietra miliare dell’arte relazionale, l’articolo ne ricostruisce la genesi, la struttura simbolica e lo svolgersi spazio-temporale per mostrare come essa riconfiguri le condizioni sensoriali
attraverso le quali le persone percepiscono se stesse, gli altri e il mondo oltre l’umano. Infine, discutendo le caratteristiche
e gli effetti di questo evento, l’articolo propone l’educazione estetica come pratica volta a riconoscere le relazioni esistenti
e a coltivare la vicinanza percettiva, al fine di sbloccare nuove possibilità di scambio e cura.
Downloads
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2026 Laura Aimo

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
1. Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 internazionale che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
2. Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
3. Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).


