Creare Musica - consapevolmente - con l'IA
DOI:
https://doi.org/10.54103/2039-9251/32304Parole chiave:
intelligenza artificiale, composizione musicaleAbstract
Questo articolo si propone di portare all’attenzione un caso virtuoso di utilizzo dell’intelligenza artificiale in musica dove questa tecnologia è stata applicata con rigore: l’album Chain Tripping della band americana YACHT. Dopo una breve introduzione sulla storia delle innovazioni tecnologiche in ambito musicale e alcune informazioni biografiche sui componenti del gruppo, si passa a esaminare gli strumenti e la metodologia usati per la composizione di questa opera dalla genesi atipica. In particolare, ci si concentra sugli strumenti open source del progetto Google Magenta, sul processo di addestramento dell’intelligenza artificiale appositamente creata per comporre Chain Tripping e sulle regole compositive stabilite dal gruppo per giungere a un risultato coerente, concludendo con alcune riflessioni nate da un’intervista a Claire L. Evans, voce e membro portante della band.
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