"Quando credi in un’idea ti chiamano ateo”. Incontro con Azio Corghi in omaggio a José Saramago

Autori

  • Paolo Capelletti Université de Lyon III

DOI:

https://doi.org/10.13130/2039-9251/780

Abstract

Un incontro con il compositore Azio Corghi. Corghi è il musicista che, collaborando con José Saramago, ha tratto composizioni e opere teatrali dai suoi testi. L'evidente commozione di Corghi ha aperto a temi interessanti: il primo incontro con Saramago avvenne quando portarono in scena Blimunda, tratta dal Memoriale del convento. Una storia a cavallo della Storia, in cui la carnalità dei protagonisti, il loro amore per la terra è una dichiarazione di poetica saramaghiana. Corghi sottolinea che, di tutte le definizioni tentate dai media per ricordare Saramago, nessuna ha colto il suo essere grande scrittore e filosofo. E il suo essere critico verso ogni potere, non soltanto quello della Chiesa. In chiusura, traendo spunto dalle ultime parole di Saramago apparse sul suo blog, Corghi spiega come l'idea sia ciò che serve all'impegno: un'idea carnale, come la materia per l'artigiano. Anche a costo, come Saramago, di essere definiti con disprezzo "atei", per aver creduto tanto nelle idee.

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Pubblicato

2010-12-22

Fascicolo

Sezione

Interviste