La decorazione architettonica del Capitolium di Brescia: catalogo dei materiali

  • Antonio Dell'Acqua Università degli Studi di Milano
Parole chiave: Brescia, Capitolium, architettura, decorazione, Botticino, catalogo, capitello, architrave, colonna

Abstract

Noto a partire dagli anni Venti del XIX secolo, quando l’edificio fu interamente portato in luce e ricostruito per ospitare il Museo patrio, il Capitolium di Brescia è stato oggetto di numerosi studi, primo fra tutti il volume “Museo bresciano illustrato” edito nel 1838 a conclusione delle indagini condotte tra il 1823 e il 1826. Nonostante l’attenzione suscitata in quanti si sono dedicati all’architettura romana della Cisalpina, l’edificio non è mai stato oggetto di studi sistematici, anche se negli anni Settanta del XX secolo Antonio Frova, con Giuliana Cavalieri Manasse e Maria Pia Rossignani, avesse avviato un lavoro di studio e catalogazione di cui furono pubblicati i primi risultati in occasione del diciannovesimo centenario della dedicazione del tempio del 1973. In vista della pubblicazione degli ultimi scavi e dei lavori che negli ultimi anni sono stati condotti sia sul Capitolium sia sul santuario repubblicano sottostante, si presentano i materiali relativi alla decorazione architettonica del tempio capitolino in un catalogo risultato dal lavoro di censimento sia dei pezzi ricollocati in situ sia di quelli lasciati nella zona antistante.

Biografia autore

Antonio Dell'Acqua, Università degli Studi di Milano
Antonio Dell’Acqua ha conseguito il diploma di Specializzazione in Archeologia Classica presso l’Università degli Studi di Milano nel 2011. Dal 2010 si occupa di didattica e divulgazione archeologica presso il teatro romano di Milano. I principali interessi di ricerca riguardano prevalentemente l’architettura antica e, in particolare, l’analisi stilistica e le dinamiche costruttive degli edifici.
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