La decorazione architettonica del Capitolium di Brescia: catalogo dei materiali
DOI:
https://doi.org/10.13130/2035-4797/2887Paraules clau:
Brescia, Capitolium, architettura, decorazione, Botticino, catalogo, capitello, architrave, colonnaResum
Noto a partire dagli anni Venti del XIX secolo, quando l’edificio fu interamente portato in luce e ricostruito per ospitare il Museo patrio, il Capitolium di Brescia è stato oggetto di numerosi studi, primo fra tutti il volume “Museo bresciano illustrato” edito nel 1838 a conclusione delle indagini condotte tra il 1823 e il 1826. Nonostante l’attenzione suscitata in quanti si sono dedicati all’architettura romana della Cisalpina, l’edificio non è mai stato oggetto di studi sistematici, anche se negli anni Settanta del XX secolo Antonio Frova, con Giuliana Cavalieri Manasse e Maria Pia Rossignani, avesse avviato un lavoro di studio e catalogazione di cui furono pubblicati i primi risultati in occasione del diciannovesimo centenario della dedicazione del tempio del 1973. In vista della pubblicazione degli ultimi scavi e dei lavori che negli ultimi anni sono stati condotti sia sul Capitolium sia sul santuario repubblicano sottostante, si presentano i materiali relativi alla decorazione architettonica del tempio capitolino in un catalogo risultato dal lavoro di censimento sia dei pezzi ricollocati in situ sia di quelli lasciati nella zona antistante.Descàrregues
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Com citar
Dell'Acqua, A. (2013). La decorazione architettonica del Capitolium di Brescia: catalogo dei materiali. LANX. Rivista Della Scuola Di Specializzazione in Beni Archeologici - Università Degli Studi Di Milano, (12), 80–157. https://doi.org/10.13130/2035-4797/2887
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Secció
ARTICOLI


