I resti faunistici della Grotta di Angera. Dal dato scientifico al significato museale
DOI:
https://doi.org/10.54103/2035-4797/30378Parole chiave:
Angera; grotta; scavi; resti; fauna; archeozoologiaAbstract
La Grotta di Angera (VA), cavità carsica situata alla base di un dosso di rocce dolomitiche sulla cui sommità torreggia la Rocca di Angera, in prossimità del lago Maggiore, ha restituito nel corso di scavi condotti a più riprese nel corso del XX secolo una discreta quantità di materiali di varia natura, fra cui numerosi resti faunistici. Questo contributo affronta i contenuti archeozoologici del sito con l’obiettivo di rivedere i dati acquisiti per mezzo delle ricerche del secolo scorso, pervenendo a una ricostruzione del contesto ambientale e culturale dei reperti faunistici documentati nella Grotta. Si propone, infine, un possibile impiego dei resti studiati nel quadro delle funzioni classiche del Museo.
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