I resti faunistici della Grotta di Angera. Dal dato scientifico al significato museale

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/2035-4797/30378

Parole chiave:

Angera; grotta; scavi; resti; fauna; archeozoologia

Abstract

La Grotta di Angera (VA), cavità carsica situata alla base di un dosso di rocce dolomitiche sulla cui sommità torreggia la Rocca di Angera, in prossimità del lago Maggiore, ha restituito nel corso di scavi condotti a più riprese nel corso del XX secolo una discreta quantità di materiali di varia natura, fra cui numerosi resti faunistici. Questo contributo affronta i contenuti archeozoologici del sito con l’obiettivo di rivedere i dati acquisiti per mezzo delle ricerche del secolo scorso, pervenendo a una ricostruzione del contesto ambientale e culturale dei reperti faunistici documentati nella Grotta. Si propone, infine, un possibile impiego dei resti studiati nel quadro delle funzioni classiche del Museo.

Downloads

I dati di download non sono ancora disponibili.

Biografia autore/autrice

Erika Bersani, Università degli Studi di Milano

Erika Bersani ha conseguito una laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Milano. È attualmente collaboratrice presso il PrEcLab, Laboratorio di Preistoria ed Ecologia Preistorica dell’Università di Milano e si occupa in particolare di Archeozoologia.

Umberto Tecchiati, Università degli Studi di Milano

Umberto Tecchiati è Professore associato di Preistoria ed Ecologia preistorica e Presidente del Corso di Laurea triennale in Scienze dei Beni culturali presso il Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano. In passato ha insegnato Preistoria e Archeozoologia nelle Università di Parma, Trento, Padova e Innsbruck (A). Già conservatore del Museo Civico di Rovereto e del Museo archeologico dell’Alto Adige, per quasi vent’anni è stato funzionario e direttore sostituto dell’Ufficio Beni archeologici della Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige, dove ha diretto numerosi scavi. Socio dal 1996 dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (IIPP), presidente (2018-2025) dell’Associazione Italiana di Archeozoologia (AIAZ), è membro del board scientifico dell’ArchaeoBioCenter dell’Università di Monaco (D), della Fondazione Giovanni Angelini - Centro studi sulla montagna (Belluno) e visiting researcher del Naturhistorisches Museum Wien (A). Specialista di Archeologia alpina e Archeozoologia, è autore di numerosi contributi specialmente incentrati sulle strutture economiche e sociali delle comunità preistoriche e protostoriche dell’Italia settentrionale. Dirige gli scavi nei siti preistorici delle Colombare di Villa (Negrar di Valpolicella, VR) e nella Riserva delle Grotte preistoriche di Aisone (Valle Stura di Demonte, CN).

Dowloads

Pubblicato

2025-12-17

Come citare

Bersani, E., & Tecchiati, U. (2025). I resti faunistici della Grotta di Angera. Dal dato scientifico al significato museale. LANX. Rivista Della Scuola Di Specializzazione in Beni Archeologici - Università Degli Studi Di Milano, (33), 138–166. https://doi.org/10.54103/2035-4797/30378

Fascicolo

Sezione

Atti della Giornata di Studi “Accompagnare il passato verso il futuro. 50 anni di Civico Museo Archeologico di Angera”