Dalla Nora fenicia alla Nora punica e oltre

  • Stefano Finocchi Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche
Parole chiave: Sardegna, Nora, insediamento fenicio, insediamento punico, topografia, ricognizioni

Abstract

Sulla base dei risultati conseguiti dalla missione dell’Università della Tuscia a Nora si esaminano i dati circa le più antiche fasi dell’insediamento fenicio di Nora in Sardegna e le prime forme di organizzazione urbana (fine dell’VIII - seconda metà del VI secolo a.C.). Si illustrano quindi gli aspetti urbanistici legati all’affermazione dell’egemonia cartaginese a Nora (dall’ultimo quarto del VI secolo a.C.) e le trasformazioni urbanistiche e topografiche che interessano un settore della città, il “Colle di Tanit”, tra l’età ellenistica e le ultime fasi di vita dell’età repubblicana. Grazie ai dati delle ricognizioni territoriali, si esaminano le modalità della diffusione e dello sfruttamento delle relative risorse tra l’età fenicia e punica prima, quella romana repubblicana e imperiale poi e quella di età bizantina e basso medievale in seguito.

Biografia autore

Stefano Finocchi, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche

Stefano Finocchi è funzionario archeologo presso la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche. I suoi principali temi d’indagine sono la topografia e l’archeologia dei paesaggi. Ha partecipato a missioni e diretto scavi e ricognizioni in Italia (Sardegna, Campania, Lazio, Marche) e in Egitto (Oasi di Farafra), pubblicandone gli esiti in rapporti preliminari e in contributi specialistici. I suoi studi e le sue pubblicazioni riguardano diversi aspetti archeologici e interessano sia la cultura materiale che l’organizzazione topografica della città e del territorio in età antica.

Fascicolo
Sezione
ATTI DELLA GIORNATA: Le sette città di Nora, Milano, 11 febbraio 2013