Appunti per una lettura di Cléopâtre (1829) di Hector Berlioz

Autor/innen

  • Cesare Fertonani Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/1264

Schlagworte:

hector berlioz, cleopatra, prix de rome

Abstract

Hector Berlioz compone la sua Cléopâtre su un tema indicato per il Prix de Rome del 1829, che era certo di vincere. Proprio per questo motivo, musicando un breve testo di poca ispirazione di Vieillard, ma avendo in mente il monologo della Giulietta shakespeariana sulla sepoltura, Berlioz si sente libero di condurre la sua sperimentazione verso novità audaci in linea con quella poetica del teatro ideale e della memoria che svilupperà in seguito, realizzando l’opera più significativa della sua giovinezza, ma scontentando la giuria del premio.

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Autor/innen-Biografie

Cesare Fertonani, Università degli Studi di Milano

Cesare Fertonani insegna Storia della musica moderna e contemporanea e Metodologia della critica musicale nell’Università degli Studi di Milano. Ha indirizzato i propri interessi di ricerca soprattutto sulla musica del Settecento, in particolare italiana, e dell’Ottocento, e occupandosi in particolare degli aspetti semantici, rappresentativi e narrativi della musica strumentale.

Veröffentlicht

2011-07-27

Zitationsvorschlag

Fertonani, C. (2011). Appunti per una lettura di Cléopâtre (1829) di Hector Berlioz. LANX. Rivista Della Scuola Di Specializzazione in Beni Archeologici - Università Degli Studi Di Milano, (7), pp. 261–281. https://doi.org/10.13130/2035-4797/1264

Ausgabe

Rubrik

SCENE DI ROMA ANTICA. Evoluzione di un progetto. A cura di R. De Berti, E. Gagetti, F. Slavazzi. I parte