Specchi romani tra Comprensorio del Ticino e Comasco
DOI :
https://doi.org/10.54103/2035-4797/16945Mots-clés :
Specchi; Romanizzazione; Comprensorio del Ticino; Comasco; donne romaneRésumé
L’articolo cataloga gli specchi rinvenuti tra Verbano-Ticino e Comasco: essi ammontano a circa 70. Prevalgono i tipi più comuni: in bronzo, in prevalenza circolari, ma anche rettangolari. Si affermano tra l’età di Augusto e la prima metà del I sec. d.C., quando, alla fine della Romanizzazione, si crea una nuova identità femminile.
Téléchargements
Téléchargements
Publié-e
Comment citer
Numéro
Rubrique
Licence
© LANX. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università degli Studi di Milano 2021

Cette œuvre est sous licence Creative Commons Attribution - Pas d'Utilisation Commerciale - Pas de Modification 4.0 International.


