«Ebbi una passione spiccata per la storia». La figura di don Luigi Luchini e la donazione di materiali da Bedriacum al Museo Archeologico di Cremona

Autores/as

  • Marina Volonté Museo Archeologico di Cremona

DOI:

https://doi.org/10.54103/2035-4797/17212

Palabras clave:

Luigi Luchini; Bedriacum; collezione; Museo Archeologico di Cremona; archivio

Resumen

Nella storia delle ricerche archeologiche ottocentesche nel sito di Calvatone-Bedriacum riveste un ruolo centrale la figura di don Luigi Luchini, originario del Milanese e vissuto per gran parte della sua vita nel territorio della Diocesi di Cremona. Il Museo Civico Ala Ponzone conserva una serie di documenti d’archivio, interessanti per la ricostruzione dei primi ritrovamenti nel vicus e delle vicissitudini della collezione che da essi ebbe origine.

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Biografía del autor/a

Marina Volonté, Museo Archeologico di Cremona

Marina Volonté è Conservatrice del Museo Archeologico di Cremona. Si occupa in particolare di ceramica (terra sigillata, ceramica decorata a matrice), scultura in terracotta e rivestimenti pavimentali di età romana, collaborando alle ricerche sul territorio dell’Università degli Studi di Milano, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova e nell’ambito della Rete dei Musei Archeologici della Lombardia orientale.

Publicado

2022-01-28

Cómo citar

Volonté, M. (2022). «Ebbi una passione spiccata per la storia». La figura di don Luigi Luchini e la donazione di materiali da Bedriacum al Museo Archeologico di Cremona. LANX. Rivista Della Scuola Di Specializzazione in Beni Archeologici - Università Degli Studi Di Milano, 174–182. https://doi.org/10.54103/2035-4797/17212

Número

Sección

Studi di amici e colleghi per Maria Teresa Grassi (I parte)