Oresti di paglia ed Elettre sepolte. Le suggestioni dell’antico in Vaghe stelle dell’Orsa… di Luchino Visconti
DOI :
https://doi.org/10.13130/2035-4797/2206Mots-clés :
Luchino Visconti, Gabriele D’Annunzio, Eschilo, Sofocle, Euripide, etruschiRésumé
Nel preparare Vaghe stelle dell’Orsa…, il regista Luchino Visconti e i suoi sceneggiatori hanno notoriamente tratto ispirazione dalla tragedia greca. Facendo ricorso a documenti inediti e confrontando sei diverse stesure della sceneggiatura, questo saggio si propone di stabilire con precisione quando e come le versioni del mito degli Atridi di Eschilo, Sofocle ed Euripide hanno influito sul progetto, contribuendo all’ambiguità di fondo che lo pervade. Al contempo, si ristabilisce il rilievo di altre suggestioni dell’antico, in particolare quella degli etruschi mediata da Forse che sì forse che no di Gabriele D’Annunzio.Téléchargements
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Publié-e
2012-06-13
Comment citer
Giori, M. (2012). Oresti di paglia ed Elettre sepolte. Le suggestioni dell’antico in Vaghe stelle dell’Orsa… di Luchino Visconti. LANX. Rivista Della Scuola Di Specializzazione in Beni Archeologici - Università Degli Studi Di Milano, (9), 86–109. https://doi.org/10.13130/2035-4797/2206
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