La pesca degli Etruschi di frontiera: gli ami dal Forcello di Bagnolo San Vito (MN)
DOI:
https://doi.org/10.54103/2035-4797/27440Paraules clau:
amo; pesca; Etruschi; insediamento; età del Ferro; Etruria padanaResum
L’insediamento del Forcello di Bagnolo S. Vito si affacciava su un lago costituito dall’allargamento del paleoalveo del Mincio che, nel corso dell’età del Ferro, permetteva l’arrivo di merci per via fluviale e veniva sfruttato anche per l’attività alieutica, a integrazione di una dieta carnea principalmente basata sui suini. Ciò è testimoniato dai recenti studi archeozoologici e dai 42 ami metallici rinvenuti nei settori R-S 17-19 e mai pubblicati nella loro totalità. In questa dissertazione il focus viene posto dai due autori sull’elaborazione di un catalogo in chiave tipologica, che offra indicazioni morfologiche e morfometriche per questa classe di reperti. Il corpus viene inoltre discusso alla luce dei contesti di provenienza e dei dati sulla fauna ittica raccolta in situ, in modo tale da fornire contestualmente un quadro di informazioni sufficientemente completo.
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Drets d'autor (c) 2024 Lorenzo Catena , Maria Teresa Colomba

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