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Codice Etico

Principi editoriali

1 – Responsabilità e attribuzione

Gli/Le editor si assumono la responsabilità di tutti i contributi pubblicati sulla rivista – Si impegnano a garantire qualità scientifica e qualità editoriale, attraverso la revisione tra pari in doppio cieco e un editing accurato – La rivista conserva integralmente i contenuti pubblicati e ne garantisce la conservazione a lungo termine.

2 – Indipendenza e integrità editoriale

2.1 Indipendenza delle decisioni editoriali da interessi commerciali

Gli/Le editor della rivista sono responsabili della decisione di pubblicare o meno i contributi proposti. MUSE adotta un modello di pubblicazione open access e non è portatrice di interessi oltre la promozione della ricerca scientifica e artistica nel suo ambito di pertinenza; pertanto, i processi e le decisioni editoriali sono indipendenti da qualsiasi considerazione di tipo commerciale.

2.2 Rapporti degli editor con la rivista

Gli/Le editor lavorano su base volontaria – Il sito web della rivista è ospitato dall’Università degli Studi di Milano, istituzione pubblica finalizzata alla ricerca scientifica e alla didattica, che non interferisce con la libertà di scelta degli/delle editor e le loro attività, nei limiti in cui risultino coerenti con la missione accademica del giornale.

2.3 Rapporti degli editor con la rivista: endogenia

La percentuale di articoli di ricerca pubblicati in cui l'autore (o uno degli autori) è membro del Comitato Editoriale o revisore non supera il 25% negli ultimi due numeri pubblicati – Agli articoli scritti da un autore membro del Comitato Editoriale viene garantito un processo di revisione in linea con il Codice etico e privo di conflitti di interessi – L’appartenenza a organi della Rivista da parte di un autore viene esplicitata nel full-text o nei metadati dell’articolo.

2.4 Metriche e processo decisionale

Gli editor si impegnano a non influenzare il ranking della rivista aumentandone artificialmente le metriche – Valutano gli articoli proposti basandosi solo sul loro valore scientifico – Non chiedono mai agli autori di citare articoli specifici per motivi che non siano puramente accademici.

3 – Riservatezza

3.1 Materiali degli autori/delle autrici

Gli articoli da pubblicare vengono selezionati attraverso un processo di revisione tra pari a doppio cieco (double-blind peer review) – I/Le reviewer vengono scelti/e dagli/lle editor, che si impegnano a proteggere la riservatezza dei materiali degli autori e delle autrici e ricordano ai reviewer di fare altrettanto – I contributi proposti non vengono mai condivisi con editor di altre riviste, se non in accordo con l’autore/autrice o in caso di presunto comportamento scorretto (v – sotto) – Gli/Le editor non forniscono indicazioni sullo stato della proposta a nessuno se non all’autore/autrice stesso/a – Il software di submission delle proposte impedisce accessi non autorizzati – Solo in caso di investigazione su comportamenti scorretti può rendersi necessario mettere il materiale a disposizione di terze parti (es – un comitato di investigazione istituzionale o altri editor).

3.2 Revisori

La rivista seleziona i contributi da pubblicare attraverso un processo di revisione tra pari a doppio cieco – Pertanto, l’identità dei/delle reviewer è sempre tenuta nascosta, a meno che un presunto comportamento scorretto costringa la rivista a rivelarne il nome a terze parti.

Politiche editoriali generali

4 – Trasparenza e etica delle pubblicazioni

La rivista mira a garantire a autori/autrici, lettori/lettrici, revisori e tutte le altre parti coinvolte la massima trasparenza e una rendicontazione completa e onesta sul suo lavoro.

4.1 Paternità e responsabilità

Tutti/e gli/le autori/autrici delle opere pubblicate sulla rivista si assumono la responsabilità della propria condotta e della validità delle loro ricerche e di ciò che hanno scritto – Gli/Le autori/autrici sono a conoscenza del fatto che tutti i contenuti sono distribuiti con Licenza Creative Commons BY-SA 4.0 International (Attribuzione – Condividi allo stesso modo) – Se dovesse sorgere una disputa sulla paternità, questa sarà risolta nelle sedi istituzionali opportune o attraverso altri organi indipendenti – Gli/Le editor agiranno quindi di conseguenza, ad esempio correggendo la paternità delle opere pubblicate.

4.2 Conflitto di interessi e fonti di finanziamento

Gli/Le autori/autrici sono tenuti/e a dichiarare eventuali conflitti di interesse economici o non economici nel momento in cui presentano le loro proposte per la pubblicazione sulla rivista – La dichiarazione sul conflitto di interessi è pubblicata contestualmente al contributo, in modo che i/le lettori/lettrici siano informati/e al riguardo.

4.3 Etica editoriale degli autori e delle autrici

Gli/Le editor si impegnano a garantire che tutti gli articoli pubblicati apportino un contributo innovativo nel loro campo – Scoraggiano le “salami publications” (vale a dire la pubblicazione della porzione minima pubblicabile di uno studio), evitano la duplicazione di una pubblicazione a meno che non sia pienamente dichiarata e accettabile per tutti – ad esempio, pubblicazione in una lingua diversa con riferimenti incrociati – e incoraggiano gli/le autori/autrici a collocare il proprio contributo nel contesto di  ricerca preesistente (ad esempio, spiegando perché questo lavoro era necessario, cosa aggiunge o perché era necessaria una replica alle ricerche precedenti).

4.4 Accesso ai dati della ricerca

Gli autori e le autrici sono invitati/e a rendere disponibili eventuali dati su cui si basa la ricerca.
I dati possono essere resi disponibili attraverso la pubblicazione come Supplementary File allegati agli articoli, depositati in un Data Repository FAIR, oppure possono essere messi a disposizione su richiesta.

Gli autori e le autrici che pubblicano con Milano University Press possono depositare i loro dati in Dataverse, il repository di ricerca dell'Università.

Se i dati sono resi disponibili su richiesta, i ricercatori e le ricercatrici interessati/e possono contattare il/la autore/autrice per chiederne la consultazione – Per garantire il rispetto degli standard etici, i dati saranno condivisi solo dopo la firma di un accordo, che specifica le condizioni di utilizzo e vieta la diffusione non autorizzata.

4.5 Impiego dell'Intelligenza Artificiale

Muse riconosce l’importanza delle innovazioni legate all’Intelligenza Artificiale e comprende le sfide e le opportunità che esse comportano.

Gli/Le autori/autrici che hanno usato strumenti di intelligenza artificiale nella stesura di un manoscritto, nella produzione di immagini o elementi grafici dell'articolo, o nella raccolta e analisi dei dati, sono invitati/e a dichiararne esplicitamente l’utilizzo, indicando lo strumento di IA, l’ambito di applicazione, le query di ricerca utilizzate e la data di utilizzo, allo scopo di permetterne la riproducibilità e la verifica.

L’autrice/autore rimane responsabile dell’accuratezza e correttezza di ogni contenuto pubblicato e garantisce il rispetto del codice etico e delle norme antiplagio.

A coloro che hanno utilizzato l'IA, o strumenti assistiti dall'IA, si richiede di inserire alla fine del manoscritto un paragrafo contenente una “Dichiarazione sull'Intelligenza Artificiale e sulle tecnologie assistite dall'IA”, contenente le seguenti informazioni:

«Durante la preparazione di questo lavoro l'autore o gli autori hanno utilizzato [NOME STRUMENTO/SERVIZIO] in data [GG/MM/AAAA] usando i termini di ricerca: [TERMINI DI RICERCA] al fine di [MOTIVO] – Dopo aver utilizzato questo strumento/servizio, l'autore o gli autori hanno rivisto e modificato il contenuto come necessario e si assumono la piena responsabilità del contenuto della pubblicazione».

4.6 Policy antiplagio

Gli/le editor hanno il compito di agire tempestivamente in caso di errori e comportamenti scorretti, accertati o presunti, sia nei confronti dei contributi pubblicati che di quelli ancora da pubblicare – In caso di errori, pubblicazione fraudolenta o plagio, negli articoli pubblicati o in fase di pubblicazione, verranno prese le misure appropriate, seguendo le raccomandazioni e le linee guida di COPE (https://publicationethics.org/retraction-guidelines) – Le correzioni avverranno con il dovuto risalto, inclusa la pubblicazione di un erratum (errori nel processo di pubblicazione), rettifica (errori degli autori) o, nei casi più gravi, il ritiro del lavoro interessato – I documenti ritirati verranno conservati online e saranno contrassegnati in modo ben visibile come ritrattazione in tutte le versioni online, incluso il PDF, a garanzia di trasparenza verso i lettori e le lettrici.

5 – Risposta a critiche e osservazioni

La rivista accoglie e incoraggia le critiche e il dibattito.

5.1 Integrità della registrazione pubblicata – correzioni.

Quando errori in opere pubblicate sulla rivista sono segnalati da lettori/lettrici, autori/autrici o editor, e tali errori non compromettono il lavoro nel suo complesso, verrà pubblicata al più presto una correzione, con l’indicazione della data.

Se invece l’errore compromette l’opera o parti sostanziali, l’articolo sarà ritirato e verrà fornita una spiegazione del motivo della ritrattazione (ad esempio honest error, errore in buona fede) – Gli articoli ritirati resteranno online, chiaramente contrassegnati in tutte le versioni, incluso il PDF, a beneficio dei lettori futuri.

5.2 Integrità della documentazione pubblicata - sospetta condotta illecita.

Se i lettori/lettrici, i reviewer o altri soggetti sollevano seri dubbi sulla condotta, sulla validità o sulla segnalazione delle opere pubblicate sulla rivista, gli/le editor contatteranno gli/le autori/autrici e consentiranno loro di rispondere alle osservazioni – Se tale risposta non è soddisfacente, gli/le editor porteranno il caso nelle sedi istituzionali opportune – Gli/le editor della rivista rispondono a osservazioni sulla cattiva condotta nei lavori pubblicati poste da organizzazioni che si occupano di integrità della ricerca – Gli/le editor possono decidere autonomamente di ritirare un documento se sono convinti che si sia verificato un caso di grave cattiva condotta anche se l’esito dell'indagine di un'istituzione o di un ente nazionale non lo prescrive – Gli/le editor risponderanno a tutte le accuse o sospetti di cattiva condotta nella ricerca o nella pubblicazione sollevati da lettori/lettrici, reviewer o altri editor – In generale, riconoscono una responsabilità collettiva nella documentazione dell’attività di ricerca della rivista e agiranno ogni volta che verranno a conoscenza di possibili comportamenti scorretti, là dove possibile – 

5.3 Incoraggiamento del dibattito accademico

La rivista accoglie con favore critiche tempestive dei lettori agli articoli pubblicati e ne valuta la pubblicazione per favorire il dibattito scientifico – Agli autori delle opere originali verrà offerta la possibilità di rispondere, così da arricchire ulteriormente il confronto.

Eventuali critiche che dovessero far emergere possibili comportamenti scorretti saranno indagate approfonditamente, anche se ricevute molto tempo dopo la pubblicazione.

6 – Garantire un processo di revisione tra pari equo e adeguato

Gli/Le editor gestiscono e applicano la revisione tra pari – Sul sito della rivista, nella pagina delle informazioni per gli autori, sono chiaramente spiegati i processi di revisione e specificato quali sezioni sono sottoposte a peer-review.

6.1 Decisioni sulla revisione

Gli/Le editor possono respingere un articolo senza inviarlo a revisione (desk-rejection) se ritenuto di scarsa qualità o non adatto alla rivista – Questa decisione è presa in modo equo e imparziale e trasparente e i criteri sono resi espliciti all'autore/autrice – La decisione di non accettare un documento si basa esclusivamente sul suo contenuto accademico, ed è indipendente da considerazioni su lingua, etnia, genere, età, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli Autori e delle Autrici.

6.2 Interazione con i revisori

Gli/Le editor selezionano reviewer adeguati per i contributi considerati interessanti per la pubblicazione, scegliendo persone esperte ed evitando quelle con conflitti di interesse – Gli/Le editor assicurano che le revisioni siano ricevute con tempestività – Ai revisori viene comunicato cosa ci si aspetta da loro e vengono informati di eventuali cambiamenti nelle politiche editoriali – Viene chiesto di prendere in considerazione gli aspetti etici della ricerca e della pubblicazione (vale a dire, se ritengono che la ricerca sia stata condotta eticamente o se hanno sospetti di plagio, fabbricazione, falsificazione o pubblicazione ridondante) – Gli/Le editor richiedono ai reviewer una dichiarazione formale sul conflitto di interessi e chiedono di essere informati al più presto su tali conflitti di interesse in modo da poter prendere una decisione sulla possibilità di una revisione imparziale – La presenza di conflitti di interesse può invalidare una revisione tra pari.

Gli/Le editor sottolineano la riservatezza del materiale per i reviewer.

6.3 Comportamenti scorretti dei reviewer

Gli editor prendono seriamente in considerazione le accuse di comportamenti scorretti dei reviewer, quali, a titolo non esaustivo, violazioni della riservatezza, omissione della dichiarazione di conflitti di interesse, uso improprio di materiale riservato o ritardi strumentali nelle revisioni per vantaggi personali.

Accuse gravi, come il plagio da parte dei revisori, vengono segnalate alle istituzioni competenti.

6.4 Interazione con gli autori e le autrici

Gli/Le editor della rivista chiariscono agli autori che il ruolo di revisore è quello di fornire raccomandazioni sull'accettazione o sul rifiuto – La corrispondenza degli/delle editor avviene normalmente con il corresponding author, che ha la responsabilità di coinvolgere i coautori in tutte le fasi – 

Gli/Le editor comunicano con tutti gli autori e le autrici in occasione della sottomissione della proposta e nella fase di accettazione finale per garantire che tutti gli autori e le autrici siano a conoscenza della presentazione della proposta e abbiano approvato la pubblicazione.

Di norma, gli editor trasmettono integralmente i commenti dei revisori, salvo eccezioni (ad esempio, osservazioni diffamatorie o offensive) – Tale discrezione non è mai essere usata per sopprimere critiche legittime.

Se ci sono buone ragioni per coinvolgere revisori aggiuntivi in una fase avanzata del processo, viene chiaramente comunicato agli autori e alle autrici.

La decisione editoriale finale, con le motivazioni, è comunicata sia agli autori sia ai revisori.

In caso di rifiuto, gli editor accolgono le richieste di riesame di autori e autrici, ma non sono obbligati a modificare la decisione.

6.5 Impiego dell’Intelligenza Artificiale nella peer-review

I revisori si impegnano a non adottare strumenti di intelligenza artificiale per la valutazione dei manoscritti poiché il pensiero critico e la valutazione originale, necessari per questo lavoro, esulano dall'ambito di applicazione di questa tecnologia

7 – Processo decisionale editoriale

Gli/Le editor garantiscono che le decisioni sulle pubblicazioni siano il più possibile eque e imparziali.

7.1 Processi editoriali

Tutti i processi editoriali sono illustrati nelle informazioni per gli autori e le autrici sulla pagina web della rivista, dove sono specificate le aspettative verso gli autori, i tipi di articoli pubblicati e le modalità di gestione dei contributi.

Tutti/e gli/le editor conoscono a fondo le politiche, la visione e l'ambito della rivista – La responsabilità finale di tutte le decisioni spetta alla direttrice editoriale.

7.2 Conflitti di interesse editoriali

Gli/Le editor non sono coinvolti in decisioni su contributi in cui hanno un conflitto di interessi (ad esempio, se lavorano o hanno lavorato nella stessa istituzione e hanno collaborato con gli autori/autrici, se possiedono azioni in una determinata azienda o se hanno una relazione personale con gli autori o le autrici) – La rivista ha definito una procedura per gestire le proposte inviate dagli/lle editor o dai membri del comitato editoriale, in modo da garantirne la valutazione imparziale e indipendente – Tale procedura è descritta nelle Informazioni per gli autori.