LUCE ED OMBRA NEL “NOTTURNO”

Autori

  • Annarita Miglietta

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-3597/10406

Abstract

La presente ricerca si pone l’obiettivo di verificare, attraverso l’analisi quantitativa, quale posto occupi il Notturno all’interno dell’opera di D’Annunzio, ossia se effettivamente, il «commentario delle tenebre» appartenga alla fase “notturna” del Pescarese, ben distante e caratterizzata – come vuole una parte della critica – rispetto alla fase precedente, quella estetizzante, egocentrica. Si analizzeranno alcune isotopie tematiche e figurative, che appartengono ai campi semantici della visività e delle sensazioni, e si calcoleranno, attraverso test statistici, il loro peso, la loro caratterizzazione, per accertare l’eventuale loro specificità nel Notturno, in contrapposizione alla produzione “solare” di D’Annunzio ed in particolare a Il Fuoco, quale massima espressione del Vate “diurno”.

 

Light and shadow in “Notturno” 

This study aims to verify, through a quantitative analysis, the place the Notturno occupies within D’Annunzio’s work, that is, if the «commentario delle tenebre» belongs to the “nocturnal” phase of the Pescarese, far distant and characterized – as some critics say – with respect to the previous aestheticizing, self-centered, solar phase. We will analyze some thematic and figurative isotopies, which belong to the semantic fields of visions and sensations, and their importance and characterization will be calculated using statistical tests in order to ascertain their specificity in the Notturno in comparison to the “solar” production of D’Annunzio and in particular to Il Fuoco, as the maximum expression of the Poet’s “diurnal” works.

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Pubblicato

2018-07-10

Fascicolo

Sezione

LINGUISTICA E STORIA DELLA LINGUA ITALIANA