ESPERIENZE E MATERIALI

L’UNITÀ DIDATTICA STRATIFICATA (UDS) IN ALC: UN MODELLO OPERATIVO PER LA DIDATTICA CURRICOLARE A CLASSE INTERA

Giulia Troiano

Abstract


Nel presente contributo viene presentato un nuovo modello operativo per facilitare l’apprendimento delle discipline scolastiche all’interno delle classi plurilingui ad abilità differenziate: l’Unità Didattica Stratificata in ALC. Gli strumenti che sono proposti sono stati elaborati nell’ambito di una ricerca-azione sul “Modello Prato”, ovvero sui servizi di Italiano L2 erogati alle scuole pratesi del I e del II ciclo di istruzione attraverso il Protocollo provinciale per l’accoglienza degli alunni stranieri e lo sviluppo interculturale del territorio pratese (2007). Oltre ai laboratori di facilitazione linguistica rivolti agli alunni non italofoni con competenze linguistiche iniziali o elementari, tale modello prevede i cosiddetti moduli ALC (Apprendimento Linguistico Cooperativo). Ogni modulo consiste in un percorso disciplinare a classe intera, di 4 incontri/lezione, condotto in ALC: un metodo basato sull’integrazione tra i principi del Cooperative Learning (CL) e le tecniche della Facilitazione Linguistica (FL). Uno degli obiettivi dei moduli ALC è quello di aumentare l’accessibilità dei contenuti disciplinari attraverso due risorse strategiche: la cooperazione tra gli studenti e la manipolazione didattica dell’input. La prima si basa sui noti principi del CL (Interdipendenza Positiva, Interazione Simultanea, Equa Partecipazione e Responsabilità Individuale), la seconda sulla facilitazione linguistica e la semplificazione testuale. Nel presente lavoro cercheremo di esplorare come e con quali vantaggi è possibile inserire all’interno di ALC una terza risorsa strategica: la stratificazione del materiale didattico. Dopo una rapida ricognizione delle cosiddette “riscritture a difficoltà controllata”, si confronteranno l’Unità di Lavoro/Apprendimento (UdLA), adottata a Prato come strumento di progettazione dei moduli ALC, con il modello dell’Unità Didattica Differenziata e Stratificata (UDS), elaborato nel 2006 dal “Gruppo di Lavoro CAD” del Dipartimento di Scienze del Linguaggio di Ca’ Foscari. L’analisi contrastiva dei due modelli e la loro integrazione in un terzo modello operativo (l’UDS in ALC) capace di valorizzarne i rispettivi punti di forza apre, a nostro avviso, all’interno della CAD (Classe ad Abilità Differenziate), nuove piste di lavoro e interessanti prospettive di indagine.

 

The stratified didactic unit (UDS) in ALC: an operational model for full-class curriculum teaching 

In this paper we present a new operational model to facilitate the learning of school subjects within multilingual classes with different skills: the Layered Learning Unit in ALC. The tools proposed were developed as part of an action-research on the "Prato Model", i.e. on Italian L2 services provided to schools in Prato in the first and second levels of education through the provincial protocol for the reception of foreign students and the intercultural development of the Prato area (2007). In addition to language facilitation workshops for non-Italian-speaking students with initial or elementary language skills, this model includes the so-called ALC (Apprendimento Linguistico Cooperativo (Cooperative Language Learning)) modules. Each module consists of a full class course of 4 meetings/lessons, conducted in ALC. This method based is on the integration between the principles of Cooperative Learning (CL) and the techniques of Language Facilitation (FL). One of the objectives of the ALC modules is to increase the accessibility of disciplinary content through two strategic resources: cooperation between students and didactic manipulation of input. The former is based on well-known principles of CL (Positive Interdependence, Simultaneous Interaction, Equal Participation and Individual Responsibility), the second on linguistic facilitation and text simplification. In the present work we will try to explore how and with what advantages it is possible to include within ALC a third strategic resource: the stratification of teaching material. After a quick reconnaissance of the so-called "rewritings with controlled difficulty", we will compare the Work/Learning Unit (UdLA), adopted in Prato as a tool for designing the ALC modules, with the model of the Differentiated and Stratified Didactic Unit (UDS), developed in 2006 by the "CAD Working Group" of the Department of Language Sciences of Ca' Foscari. The contrastive analysis of the two models and their integration in a third operating model (the UDS in ALC) capable of enhancing their respective strengths opens, in our opinion, within the CAD (Class with Differentiated Skills), new possibilities for work and interesting perspectives for  investigation.


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DOI: https://doi.org/10.13130/2037-3597/11857

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aunimi-25043

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ISSN: 2037-3597
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