UNO SGUARDO ANTROPOLOGICO SULL’ESPERIENZA DI CONDUZIONE DI ALCUNI LABORATORI DI ITALIANO L2 RIVOLTI AD ALUNNI ROM

  • Costanza Franceschini
  • Silvia Sordella

Abstract

L’obiettivo del saggio è fornire spunti di riflessione e analisi di carattere antropologico in merito al tema dell’inclusione scolastica e della didattica dell’italiano L2 rivolta ad alunni rom. L’esperienza di alcuni laboratori condotti nelle scuole primarie torinesi nell’ambito del progetto “Italiano L2 a scuola” ha infatti posto numerose sfide e fatto emergere le molteplici difficoltà e complessità connesse a tale contesto. È necessario ripensare la didattica rivolta ad alunni rom mediante la valorizzazione delle abilità e delle competenze di tutti e la creazione di nuove alleanze con le famiglie e le comunità di origine, senza tuttavia cadere in errate interpretazioni della cosiddetta interculturalità. Il progetto “Italiano L2 a scuola” può fornire un valido esempio dell’efficacia di adottare un approccio laboratoriale, in cui gli studenti sono chiamati ad agire – concretamente e cognitivamente – per affrontare un compito all’interno di una didattica cooperativa e project-based, coniugando le metodologie glottodidattiche con i saperi e le riflessioni dell’antropologia.

 

An anthropological look at the experience of some Italian L2 labs for Roma pupils

The aim of the paper is to provide food for thought and an anthropological analysis on the theme of school inclusion and the teaching of Italian L2 to Roma pupils. The experience of some labs conducted in Turin primary schools within the project “Italiano L2 a scuola” has in fact posed many challenges and brought to light the many difficulties and complexities related to this context. It is necessary to rethink the teaching of Roma pupils through the enhancement of the skills and competences of all and the creation of new alliances with their families and communities of origin, without falling into erroneous interpretations of the so-called interculturality. The project “Italiano L2 a scuola” is a valid example of the effectiveness of adopting a lab approach, where students are called to act – concretely and cognitively – to tackle a task within cooperative and project-based didactics, combining language teaching methodologies with the knowledge and reflections of anthropology.

Pubblicato
2020-07-20
Sezione
ESPERIENZE E MATERIALI