SCRITTURA VINCOLATA, SCRITTURA ESPERIENZIALE: UN PERCORSO CREATIVO IN LINGUA STRANIERA

  • Benoît Monginot
  • Sibylle Orlandi

Abstract

Il contributo sostiene che i laboratori di scrittura creativa rappresentano una strategia efficace per l’insegnamento di una lingua seconda. Ipotizzando che vi sia una dialettica tra alterità e appropriazione del sapere alla base di ogni processo di apprendimento, gli autori vedono nella polarizzazione – definitoria delle procedure dei laboratori di scrittura creativa – tra scrittura vincolata e scrittura esperienziale la possibilità di una trasposizione ludica della suddetta dialettica che permette di superarne le criticità aggirando eventuali inibizioni dell’apprendente. La proposta teorica si fonda su un’analisi di scritti di studenti universitari italofoni che hanno partecipato a laboratori di scrittura creativa in francese nell’ambito di lettorati. L’osservazione di testi realizzati a partire da vincoli arbitrari porta alla luce un insieme di fenomeni che testimoniano paradossalmente un investimento soggettivo dello scritto in lingua seconda. Questi fenomeni sono considerati dagli autori una conferma della funzione liberatrice del vincolo arbitrario nonché del fatto che esso porta a un’appropriazione intima di saperi linguistici.

 

Constrained writing, experiential writing: a creative proposal in a foreign language

This paper argues that creative writing workshops are an effective strategy for teaching a second language. Assuming that there is a dialectic between alterity and the appropriation of knowledge at the basis of every learning process, the authors construe the polarization – which defines the procedures of creative writing workshops – between constrained writing and experiential writing as a possibility for a ludic transposition of the above dialectic that allows overcoming its criticality by circumventing possible inhibitions of the learner. The theoretical proposal is based on an analysis of the writings of Italian-speaking graduate and undergraduate students who have taken part in creative writing workshops in French in the context of French language practices. The observation of texts made from arbitrary constraints brings to light a set of phenomena that paradoxically reveals a subjective investment in second language writing. These phenomena are considered by the authors to be a confirmation of the liberating function of the arbitrary constraint and of the fact that it leads to an intimate appropriation of linguistic competencies.

Pubblicato
2020-07-21
Sezione
QUADERNI DI ITALIANO LINGUADUE 3