ALLA PENICINA. SCRIVERE DI SÉ INSIEME. TRACCE DI UN SEMINARIO RESIDENZIALE

Autori

  • Gipo Anfosso
  • Ludovica Danieli

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-3597/15007

Abstract

Organizzato da CEM e dalla Libera Università dell’autobiografia di Anghiari, il seminario residenziale alla Penicina ha visto valorizzata l’esperienza della scrittura di sé – scrittura autobiografica come cura di sé e autobiografia linguistica -  anche grazie ad un contesto inserito in splendidi paesaggi evocativi di racconti personali. Qui i docenti hanno appreso metodi di lavoro da utilizzare nelle scuole e sono stati condotti in una dimensione esperienziale che ha lasciato spazio a grandi emozioni. L’autobiografia parte da parole che vengono lanciate per camminare verso di sé, in particolare le parole dell’infanzia perché la memoria autobiografica è connettiva, è connotativa e crea un legame tra queste parole e l’esperienza adulta. Scrivere la propria autobiografia significa mettere nero su bianco ciò che non si può dire per allenarsi a scavare,  ricucire, trovare significati ancora sconosciuti. È cura di sé. L’autobiografia linguistica si intreccia perfettamente al discorso autobiografico generale, costituendo un aspetto non secondario, perché con i codici linguistici e le parole favorisce autoconsapevolezza e decentramento, mostrando il contatto di ciascuno con la propria stranierità.

 

At Penicina. Writing about ourselves together. Memories of a residential seminar

A residential seminar at Penicina, organized by CEM Pavia and Libera Università dell’autobiografia di Anghiari (AR), gave value to the experience of enhanced self-writing - autobiographical writing as self-care and linguistic autobiography - also thanks to the location where splendid landscapes evoked personal stories. Participants learned methods to use in schools in an experiential dimension that made space for deep emotion. Each autobiography started with words that that moved inwards, towards the self particularly words from childhood, since autobiographical memory is connective, connotative and creates a link between these words and adult experience. Writing one’s own autobiography means putting on paper what cannot be said, in order to train oneself to dig up, fix and find still unknown meanings. It is self-care. Linguistic autobiography is perfectly intertwined with general autobiographical discourse, representing a significant aspect, because with linguistic codes and words it fosters self-awareness and decentralization, showing each person's contact with their own uniqueness.

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Pubblicato

2021-01-24

Fascicolo

Sezione

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