TRADURRE L’AGRICOLA DI TACITO IN ETÀ NAPOLEONICA: IL CASO DI G. F. GALEANI NAPIONE

Autori

  • Giovanni Benedetto

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-3597/15023

Abstract

A proposito di origini, contesto e caratteristiche della traduzione dell’Agricola di Tacito ad opera del dotto piemontese G.F. Galeani Napione: pubblicata nel 1806, cioè in anni in cui ancora pareva prossima un’invasione dell’Inghilterra a partire dalla Francia, nelle ampie prefazione e postfazione indirettamente ma chiaramente dimostra di sostenere posizioni anglofile e antinapoleoniche, del tutto conformi a quelle proprie di Galeani Napione, limitatosi ad operare nell’ambito dell’Accademia delle Scienze di Torino negli anni dell’annessione del Piemonte alla Francia. Interessanti anche le scelte linguistiche e stilistiche avverse al Davanzati sostenute da Galeani Napione nel tradurre Tacito.

 

Translating tacitus’ “agricola” during napoleonic era: the case of f. G. Galeani Napione

The article considers origin, context and characteristics of the translation of Tacitus’ Agricola by the Piedmontese sometime politician and scholar G.F. Galeani Napione: it was published in 1806, that is, during a period when the invasion of England by France still seemed imminent. The extensive preface and afterword of the translation indirectly but clearly reveal Anglophile and anti-Napoleonic positions, completely in accordance with Galeani Napione noted stance. He worked as a scholar (without political role) at the Turin Academy of Sciences during the annexation of Piedmont by France. Also interesting are Napione’s linguistic and stylistic choices adopted in translating Tacitus, in comparison to the language and style of Bernardo Davanzati, the famous Florentine translator of Tacitus.

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Pubblicato

2021-01-24

Fascicolo

Sezione

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