CON PAROLE DIVERSE. FANTASIA E CREATIVITÀ LINGUISTICA AL NIDO D’INFANZIA

Autori

  • Roberta Nepi

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-3597/15062

Abstract

Le ricerche degli ultimi decenni hanno concluso che i bambini bilingui hanno numerosi vantaggi comunicativi e cognitivi nei compiti che richiedono capacità di problem-solving, pensiero astratto, formulazione di ipotesi creative e, in generale, flessibilità di pensiero. Oggetto di questo contributo è la presentazione di una ricerca-azione avvenuta in una classe multilingue del nido d’infanzia “L’ape giramondo” di Siena, con bambini di madrelingue diverse.  L’attività proposta è stata la tombola relativa a ambiti da loro conosciuti. La registrazione dell’attività e la successiva analisi del parlato secondo le convenzioni di trascrizione della Conversation Analysis hanno consentito una riflessione sulle competenze di produzione orale nella L2, sulle capacità di problem solving e sul ricorso alla L1 per colmare le lacune lessicali e sintattiche (code-mixing). I bambini bilingui hanno sviluppato soluzioni qualitativamente più complesse e più sofisticate e hanno dimostrato di possedere grande abilità nel saper scegliere parole ed espressioni più adeguate per rappresentare un concetto, una maggiore capacità di inventare un diverso uso di oggetti comuni e di saper manipolare il codice linguistico.

 

With different words. Imagination and linguistic creativity at preschool 

Over the last decades, researchers have pointed out that bilingual children possess numerous communicative and cognitive advantages in dealing with tasks which require problem solving skills as well as abstract, creative and, more in general, flexible thinking. The purpose of this paper is to present the findings of an action research study carried out in a multilingual class, made up of children with different native languages, attending the “L’ape Giramondo” preschool in Siena. The selected target task was a bingo game on topics the class was already familiar with. The recording of the aformentioned activity and the subsequent discourse analysis, transcribed following Conversation Analysis conventions, created an opportunity for in-depth reflection on L2 oral production competence, problem-solving skills and communicative strategies such as code-mixing. On the whole, bilingual children developed more complex and sophisticated solutions. Furthermore, they proved to have excellent skills in choosing words and expressions to represent a concept, greater ability to invent a new use for ordinary items and a large capacity to manipulate the linguistic code.

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Pubblicato

2021-01-24

Fascicolo

Sezione

QUADERNI DI ITALIANO LINGUADUE 4