IL PLURILINGUISMO NELLA CANZONE DIALETTALE ITALIANA DA DE ANDRÉ A VAN DE SFROOS: QUESTIONI TEORICHE E RICADUTE DIDATTICHE

Autori

  • Davide Bozzo

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-3597/15095

Abstract

Il legame della canzone italiana con il dialetto e il plurilinguismo non è una circostanza casuale, ma un dato costituivo che discende non solo dalla sua origine storica, connessa al variegato quadro sociolinguistico del paese, ma anche da una fondamentale questione teorica, quella del problematico rapporto tra la nostra lingua e la moderna musica leggera. Non è un caso se Fabrizio De André, antesignano del ritorno al dialetto nella canzone d’autore, ha giustificato l’abbandono dell’italiano in favore del genovese con la necessità di dar corpo a un diverso rapporto tra suono e parola. E sarà proprio il frutto di tale svolta, un disco intessuto di plurilinguismo linguistico e musicale, a dare il la alla stagione neodialettale, la quale rispecchia nelle proprie modalità espressive gli sviluppi del contesto sociolinguistico, con il dialetto che recupera vitalità e si ritaglia nuovi spazi di convivenza con l’italiano. Stiamo parlando di quell’alternanza e mescolanza di codici che informa i testi di Davide Van De Sfroos e offre interessanti opportunità didattiche nell’ambito dell’insegnamento a stranieri.

 

Multilingualism in Italian dialectal songs from De André to Van de Sfroos: theoretical questions and didactic repercussions

The link between Italian songs, dialects and multilingualism is not a random circumstance, but a constitutive fact that derives not only from historical origin, connected to the variegated sociolinguistic framework of Italy, but also from a fundamental theoretical question regarding the problematic relationship between the Italian language and modern pop music. It is no coincidence that Fabrizio De André, forerunner in the return to dialect in songwriting, justified abandoning Italian in favor of the Genoese dialect with the need to give substance to a different relationship between sounds and words. This turning point led to a recording interwoven with linguistic and musical multilingualism, that gave rise to the neo-dialectal movement, which reflected the developments of the sociolinguistic context in its expressive modes, where dialect recovered its vitality and carved out new spaces for existing alongside Italian. We refer to the alternation and mixture of codes that informed the texts of Davide Van De Sfroos and offers interesting teaching opportunities for foreign students.

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Pubblicato

2021-01-24

Fascicolo

Sezione

QUADERNI DI ITALIANO LINGUADUE 4