«DOBBIAMO INSEGNARE L'AGILITÀ»: TERREMOTI LINGUISTICI VECCHI E NUOVI NELLA RIFLESSIONE DI FABRIZIO FRASNEDI

Autori

  • Matteo Viale

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-3597/15890

Abstract

Il contributo propone una rilettura di alcuni saggi linguistici di Fabrizio Frasedi da cui emergono i tratti caratterizzanti del suo approccio, fondato sull'eclettismo intellettuale e una concezione “militante” della cultura, insofferente agli steccati disciplinari. Nei suoi saggi sull’italiano contemporaneo spiccano, tra le altre cose, una visione “musicale” della lingua, l’attenzione ai rapporti con le arti e alle ricadute didattiche, nella sua visione inscindibilmente connesse con la riflessione linguistica.

 

“We must teach agility”: old and new linguistic earthquakes in Fabrizio Frasnedi’s reflection

The paper proposes a re-reading of some linguistic essays of Fabrizio Frasedi from which the characterizing features of his approach emerge, based on intellectual eclecticism and a “militant” conception of culture, intolerant of disciplinary barriers. In his essays on contemporary Italian, among other things, a “musical” view of the language, attention to relations with the arts and didactic repercussions, in his vision inextricably connected with linguistic reflection, stand out.

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Pubblicato

2021-07-05

Fascicolo

Sezione

Monografia

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