ITALIANO LINGUA SECONDA/STRANIERA

PASSATO PROSSIMO E IMPERFETTO: UN PROBLEMA PER GLI APPRENDENTI SINOFONI

Lorenzo Prina

Abstract


In questo articolo si cerca brevemente di avviare una riflessione sulle difficoltà che possono incontrare gli apprendenti cinesi nel riconoscimento prima e nella realizzazione poi delle forme del passato prossimo e dell’imperfetto indicativo in lingua italiana.
Lo strumento di questa indagine è stato un questionario, cui sono stati sottoposti 20 studenti cinesi di livello A2-B1, articolato in due attività: 1) riconoscimento del verbo principale e del suo aspetto in 20 proposizioni; 2) traduzione di 10 proposizioni precedentemente scelte in lingua cinese. La prima attività ha fornito un’indicazione statistica circa le problematicità e le tipologie di errore. La seconda parte ha offerto lo spunto per una riflessione linguistica di carattere soprattutto qualitativo.
Sono emersi due gruppi distinti: un primo gruppo (60% degli studenti) che riconosce le forme delle proposizioni principali, un secondo gruppo, in cui solo il 25% degli studenti riconosce le forme del passato.
La ricerca ha consentito di evidenziare che le difficoltà incontrate dagli apprendenti sinofoni si fondano: a) sulla natura stessa della lingua cinese che, essendo una lingua isolante, categorizza gli aspetti e le forme del verbo nel passato in maniera differente dall’italiano. La definizione dell’aspetto è delegato ad elementi lessicali, o è desumibile dal contesto della frase, ossia dalla presenza o meno di segnali temporali; b) sulla struttura della frase in azione principale o di foreground, e azione secondaria o di background. Mentre in italiano la relazione temporale degli eventi comporta una precisa organizzazione verbale, in cinese l’organizzazione degli eventi è consequenziale e avviene generalmente mediante la giustapposizione delle proposizioni secondo la successione temporale o logico-causale degli eventi.


PAST SIMPLE AND THE IMPERFECT : A PROBLEM FOR CHINESE LEARNERS


In this article we briefly reflect on the difficulties Chinese learners may encounter in the recognizing and producing forms of the past tense and the imperfect in Italian.
A questionnaire, administered to 20 level A2- B1Chinese students, was divided into two tasks: 1) the recognition of the main verb and its aspects in 20 clauses, 2) the translation of 10 clauses previously chosen into the Chinese language. The first activity provided statistical information about the problems and types of errors. The second part offered the opportunity for a more qualitative linguistic reflection.
There were two distinct groups: the first group (60 % of students) recognized the forms of the main propositions, and a second group where only 25% of the students recognized the forms of the past.
The study allowed us to highlight that the difficulties faced by Chinese-speaking learners are based on: a) the nature of the Chinese language which, being an isolating language, categorizes aspects and forms of the verb in the past in a different way from Italian. The aspect is delegated to lexical items or it is inferred from the context of the sentence, i.e. the presence or absence of temporal signs, b) the structure of the sentence in the main action or foreground and the secondary action or background. While in Italian the temporal relationship of events leads to a precise verbal organization, in Chinese the organization of events is consequential and generally occurs through the juxtaposition of clauses according to the logical-causal or temporal sequence of events.


Full Text

PDF


DOI: https://doi.org/10.13130/2037-3597/3754

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aunimi-11964

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


 

ISSN: 2037-3597
Italiano linguadue
[Online]

 

 

Creative Commons License

Italiano LinguaDue by Promoitals is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.