Guardando all'America: "Pastor Angelicus" (1942) e la matrice del documentario italiano di produzione cattolica

Autori

  • Cristina Formenti Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2532-2486/8871

Parole chiave:

Italian cinema, Catholicism, film production, documentary

Abstract

Il saggio mette a confronto il film Pastor Angelicus (1942) con due pellicole della serie The March of Time: il cinegiornale The Vatican of Pius XII (1940) e il lungometraggio documentario The Story of the Vatican (1941). Si dimostra così come, al fine di ottenere un prodotto capace di risultare d’interesse per un pubblico trasversale e internazionale, il Centro Cattolico Cinematografico (CCC) abbia preso a modello per il proprio film le due pellicole statunitensi, fatto che valida l’idea per cui con questo documentario si volesse accreditare il Papa come leader della pace a livello planetario.

The essay compares the film "Pastor Angelicus" (1942) with the newsreel from the The March of Time series "The Vatican of Pius XII" (1940) as well as the documentary "The Story of the Vatican" (Jean Pages, 1941). This comparison reveals their proximity, and thus signals the Centro cattolico cinematografico’s desire to produce a film that would appeal to a wide and transnational audience. This specific wish attests to the notion that the Vatican intended Pastor Angelicus as a means to appoint Pius XII as a leader of world peace.

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Pubblicato

2018-02-14

Fascicolo

Sezione

Monografico / Special Issue