Danno e responsabilità da esercizio del ministero pastorale
DOI:
https://doi.org/10.54103/1971-8543/23618Abstract
SOMMARIO: 1. L’interesse episodico degli studi tradizionali di diritto ecclesiastico per le tematiche legate all’istituto della responsabilità – 2. Il sistema della responsabilità civile e la tipica apertura interdisciplinare della moderna disciplina del diritto ecclesiastico – 3. L’avvio della riflessione dottrinale sul danno «esistenziale» da lesione del diritto di libertà religiosa – 4. La particolare «responsabilità» dell’agire per la Confessione religiosa e la definizione della sfera tipica delle funzioni ministeriali – 5. I caratteri della responsabilità da atti illeciti connessi con l’esercizio del ministero pastorale – 6. Il caso degli abusi sessuali su minori all’interno delle istituzioni ecclesiali – 7. Gli orientamenti della giurisprudenza statunitense – 8. Gli sviluppi più recenti in ordine alla questione della proponibilità di azioni legali direttamente nei confronti (della Santa Sede e) dello Stato della Città del Vaticano – 9. I peculiari doveri di vigilanza attribuiti al Vescovo dal diritto canonico e il problema della loro rilevanza civile nell’ordinamento italiano – 10. L’inesistenza di una «posizione di garanzia» del Vescovo nei confronti delle condotte abusive dei sacerdoti – 11. L’esclusione di una responsabilità (indiretta) del Vescovo per fatto altrui – 12. Le ipotesi di responsabilità per «fatto proprio» – 13. I limiti di estensione della responsabilità all’ente ecclesiastico – 14. La responsabilità civile da inesatto adempimento delle modalità estrinseche di esercizio delle funzioni ministeriali.
Downloads
Downloads
Published
How to Cite
Issue
Section
License
Copyright (c) 2024 Angelo Licastro

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License.

