Islam, abbigliamento religioso, diritto e processo penale: brevi note a margine di due casi giurisprudenziali

Authors

  • Gian Luigi Gatta Ricercatore di Diritto penale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.54103/1971-8543/23671

Abstract

SOMMARIO: 1. La libertà di abbigliamento religioso tra diritto e processo penale: due casi giurisprudenziali - 2. Primo caso: una musulmana accede a un’aula di tribunale indossando il burqa, per assistere al processo penale a carico del marito. Denunciata per il reato di cui all’art. 5 l. 152/1975, viene assolta. – 3. Secondo caso: un musulmano accede a un’aula di tribunale, quale imputato in un processo penale, indossando un copricapo. Invitato dal giudice a toglierlo, rifiuta affermando che si tratta di un simbolo religioso e, per protesta, si allontana dall’aula

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Published

2009-06-01

How to Cite

Gatta, G. L. (2009). Islam, abbigliamento religioso, diritto e processo penale: brevi note a margine di due casi giurisprudenziali. Stato, Chiese E Pluralismo Confessionale. https://doi.org/10.54103/1971-8543/23671

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